8 marzo 2013: lasciaci un tuo pensiero in biblioteca o sul nostro facebook

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Oggi, per la Giornata internazionale delle donne, lasciarci un tuo pensiero in biblioteca o postalo sulla pagina facebook della biblioteca.

E per cominciare:

Hanna Arendt

Che l’età moderna abbia emancipato le classi lavoratrici e le donne pressoché nello stesso momento storico deve essere pensato tra le caratteristiche di un’età che non crede più che le funzioni corporee e le attività materiali debbano essere nascoste

Hanna Arendt

Io non credo che possa esistere qualche processo di pensiero senza esperienze personali

Hannah Arendt
Con la parola e con l’agire ci inseriamo nel mondo umano, e questo inserimento è come una seconda nascita, in cui confermiamo e ci sobbarchiamo la nuda realtà della nostra apparenza fisica originale.

Hannah Arendt
Proprio come da Platone e Aristotele fino all’età moderna la filosofia, nei suoi maggiori e più autentici rappresentanti, è stata l’articolazione dello stupore di fronte a ciò che è, così la filosofia moderna, da Descartes in poi, è consistita nelle articolazioni e ramificazioni del dubbio.

Hannah Arendt
Nella loro pretesa di spiegazione totale, le ideologie hanno la tendenza a spiegare non quel che è, ma quel che diviene, quel che nasce e muore.

Hannah Arendt
Tutti i termini filosofici sono metafore, analogie, per così dire congelate, il cui significato autentico si dischiude quando la parola sia riportata al contesto d’origine, certo presente in modo vivido e intenso alla mente del primo filosofo che la impiegò.

Hannah Arendt
Io non credo che possa esistere qualche processo di pensiero senza esperienze personali.

Simone de Beauvoir

Non ho mai nutrito l’illusione di trasformare la condizione femminile, essa dipende dall’avvenire del lavoro nel mondo e non cambierà seriamente che a prezzo di uno sconvolgimento della produzione. Per questo ho evitato di chiudermi nel cosiddetto “femminismo”.
Simone de Beauvoir
Una donna libera è il contrario di una donna leggera.
Simone de Beauvoir
Desidero che ogni vita umana sia pura e trasparente libertà.
Simone de Beauvoir
Non si nasce donne: si diventa.
Simone de Beauvoir
Oggi lo scontro assume una fisionomia diversa: invece di voler rinchiudere l’uomo in una prigione, la donna si sforza di sfuggirne; non cerca più di trascinarlo nel regno dell’immanente, ma di emergere, lei, alla luce del trascendente. Adesso l’atteggiamento del maschio, che non vede di buon occhio queste iniziative, crea un nuovo conflitto.
Simone de Beauvoir
Si può dire ancora che vi siano delle ‘donne’? Certo la teoria dell’eterno femminino conta numerosi adepti […]; altri sospirano: ‘La donna si perde, la donna è perduta.’. Non è più chiaro se vi siano ancora donne, se ve ne saranno sempre, se bisogna augurarselo o no, che posto occupano nel mondo, che posto dovrebbero occuparvi. ‘Dove sono le donne?'[…]. Ma innanzi tutto: cos’è una donna? ‘Tota mulier in utero: è una matrice’, dice qualcuno. Tuttavia parlando di certe donne, gli esperti decretano ‘non sono donne’, benché abbiano un utero come le altre.
Simone de Beauvoir
Tutti sono d’accordo nel riconoscere che nella specie umana sono comprese le femmine, le quali costituiscono oggi come in passato circa mezza umanità del genere umano; e tuttavia ci dicono ‘la femminilità è in pericolo’; ci esortano: ‘siate donne, restate donne, divenite donne’. Dunque non è detto che ogni essere umano di genere femminile sia una donna; bisogna che partecipi di quell’essenza velata dal mistero e dal dubbio che è la femminilità.

Luce Irigaray

Quando i movimenti delle donne mirano a un semplice rovesciamento nella detenzione del potere, lasciandone intatta la struttura, allora essi si risottomettono, che lo vogliano o no, a un ordine fallocratico.

Simone Weil

Una donna molto bella che guarda la sua immagine allo specchio può credere facilmente di essere ciò che vede. Una donna brutta sa di non essere questo

Simone Weil

Nessun essere umano fugge la necessità di concepire attorno a se qualcosa di buono verso cui il pensiero muta in un movimento di desiderio, supplica e speranza.

Simone Weil

Quando la scienza, l’arte, la letteratura, e la filosofia sono semplici manifestazioni della personalità, e sono ad un livello tale da raggiungere gloriosi e bizzarri obiettivi, rendono il nome di un uomo vivo per centinaia di anni. Ma sopra questo livello, molto al di sopra, separati da un abisso, si trova il livello dove le cose più alte sono ottenute. Queste cose sono essenzialmente anonime.

Simone Weil

Il dolore è la radice della conoscenza.

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