eBook di filosofia: L. Wittgenstein, Notebooks, 1914-1916

Wittgenstein

Ludwig Wittgenstein, Notebooks, 1914-1916

Il pensiero del W. ha attraversato essenzialmente due fasi: l’una, quale si esprime nel Tractatus logico-philosophicus (Londra 1922, testo ted. con trad. inglese; trad. ital. con introd. e bibl. di G. C. M. Colombo, Milano 1954) e nel saggio Some remarks on logical form (nei Proceedings of Aristotelian Society, 1929), l’altra corrispondente al suo magistero di Cambridge, che trova espressione nelle opere postume Philosophische Untersuchungen (con trad. ingl. a fronte, Oxford 1953) e Bemerkungen über die Grundlagen der Mathematik (con trad. ingl. a fronte, ivi 1956) e in numerosi manoscritti inediti (alcuni pubblicati di recente: The blue and brown books, ivi 1958). La prima fase ha come tema fondamentale l’indagine sulla natura del linguaggio e sulla sua capacità di raffigurare la realtâ. Il linguaggio considerato dal W. è quello idealmente perfetto e unico, la cui struttura rispecchierebbe la struttura essenziale della realtà. La sua costituzione poggia, secondo il W., sul fondamento delle proposizioni elementari o atomiche, corrispondenti ai fatti semplici, cioè ai dati sensibili immediati. La scienza quindi sarebbe costituita dalla totalità di siffatte proposizioni con significato empirico; invece le proposizioni della logica formale e quelle della matematica pura, non avendo significato empirico, sarebbero pure tautologie e quindi “pseudo-proposizioni”, e risulterebbero dalla trasformazione dei segni linguistici la cui validità è data esclusivamente dalla forma essenziale degli stessi segni. Le proposizioni della filosofia tradizionale, non essendo riconducibili né alle proposízioni elementari di significato empirico, né a quelle logico-matematiche, sono dette pseudo-proposizioni “senza senso” (sinnlos), anzi “insensate” (unsinnig). La filosofia viene allora concepita dal W. non più come dottrina, ma come attività, che avrebbe il compito di esplorare la struttura logica di quanto è detto, per es. in una certa dottrina scientifica, e di mostrare la corrispondenza di proposizioni elementari e fatti semplici. Poiché siffatta corrispondenza non si può esprimere, ma solo mostrare, il Tractatus conclude che “sopra ciò di cui non si può parlare, bisogna tacere”.

La seconda fase segna un avvicinamento del W. alle tendenze proprie della scuola inglese ispirate da G.E. Moore, e quindi l’abbandono di alcune idee fondamentali del Tractatus: cioè la considerazione del linguaggio idealmente unico e perfetto (a cui si sostituisce ora quella del linguaggio familiare o quotidiano, da analizzare e distinguere nell’uso e nel significato), la teoria raffigurativa del linguaggio, la dottrina secondo cui tutte le proposizioni significative sono funzioni di verità di proposizioni elementari, e quella dell’inesprimibile. Pur abbandonando la prospettiva mistica del silenzio, implicante la distruzione della filosofia, il W. ribadisce qui la svalutazione di quest’ultima, in quanto ne considera i metodi come differenti terapie per liberarsi dai problemi filosofici, i quali non avrebbero alcuna consistenza obiettiva ma sorgerebbero da confusioni in seno alla complessità del linguaggio comune.

L’influenza del W. è stata profonda. L’affermazione, contenuta nel Tractatus, dell’empirismo radicale (l’unica fonte di conoscenza è il dato empirico e le asserzioni logiche sono pure tautologie) influenzò decisamente gl’iniziatori del “Circolo di Vienna”, particolarmente M. Schlick; mentre l’insegnamento orale di W. a Cambridge ha fecondato, insieme al pensiero del Moore, il movimento inglese della filosofia analitica (scuola di Cambridge e scuola di Oxford).” (tratto da Treccani.it)

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in eBook di Filosofia, Filosofia contemporanea

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...