eBook di filosofia: The Works of Aristotle translated into English

Aristotele

The Works of Aristotle translated into English under the editorship of W.D. Ross

” Circa la storia e il carattere degli scritti di Aristotele molta luce è stata fatta nella seconda metà del Novecento: gli antichi conobbero una serie di opere, nella maggior parte dialogiche, pubblicate da A. stesso e lodate anche per i pregi della loro forma letteraria, di cui sono rimasti soltanto pochi frammenti (tra le principali: Grillo, Eudemo, Protreptico, Sulla giustizia, Sulla filosofia, Sulle idee, Politico, Sofista, ecc.). La perdita di queste opere dedicate al pubblico (e perciò dette essoteriche) è certamente dovuta alla pubblicazione, fatta da Andronico da Rodi, degli scritti che Aristotele e alcuni discepoli avevano redatto in funzione dei corsi di lezioni svolti all’interno del Liceo (perciò detti esoterici o, anche, acroamatici, cioè destinati all’ascolto, e costituenti il Corpus aristotelicum da noi attualmente posseduto). Questa pubblicazione che, secondo la tradizione, conclude una storia assai romanzesca di tali scritti, fece con il tempo passare in secondo piano gli scritti essoterici. La ricostruzione delle vicende degli scritti di A. e degli ambienti in cui esse si svolsero ha permesso di comprendere come gradatamente, anzi, gli scritti essoterici venissero nettamente contrapposti a quelli esoterici; e poiché nei primi si scorgevano larghe tracce di dottrine platoniche, si immaginò che in essi Aristotele non avesse svelato il suo vero pensiero (riservato ai discepoli iniziati e alle opere esoteriche), ma avesse solo espresso false opinioni altrui; ciò anche in base all’errata convinzione che Aristotele avesse radicalmente criticato la dottrina platonica fin dal suo primo soggiorno nell’Accademia. Questa tradizione, assieme all’im-magine stereotipa di un A. sistematico, rigido e immutabile, hanno per lungo tempo paralizzato anche la critica moderna, oscillante tra la tendenza a considerare non autentiche le opere essoteriche (W.D. Ross) e quella a espungere da esse ogni traccia di platonismo per salvarne l’autenticità (J. Bernays). È grande merito di W. Jaeger (e in Italia di E. Bignone) aver dato un’impostazione nuova al problema, considerando le opere essoteriche e il platonismo in esse espresso come documento della prima fase dell’evoluzione filosofica di Aristotele, evoluzione rintracciabile anche tra i vari strati redazionali riconoscibili nelle stesse opere acroamatiche. Nella loro disposizione sistematica esse sono le seguenti: (1) Opere di logica (in seguito indicate sotto il nome complessivo di Organon): Categorie, Sull’espressione, Analitici primi (2 libri), Analitici posteriori (2 libri) (➔), Topici (8 libri), Elenchi sofistici; (2) Opere di fisica: Fisica (8 libri), Il cielo (4 libri), Generazione e corruzione (2 libri), Meteorologia (4 libri), Storia degli animali (10 libri), Parti degli animali (4 libri), Generazione degli animali (5 libri), altre minori, nonché Sull’anima (➔) (3 libri) e una serie di opuscoli raccolti sotto il nome di Parva naturalia; (3) Scritti di filosofia prima: Metafisica (➔) (14 libri), così chiamata, sembra, perché posta «dopo i libri di fisica», in greco τὰ µετὰ τὰ φυσικά; (4) Opere morali e politiche: Etica Eudemea (7 libri), Grande Etica (2 libri: d’incerta autenticità), Etica Nicomachea (➔) (10 libri), Politica (8 libri), Costituzione degli Ateniesi; (5) Opere di poetica: Retorica (3 libri), Poetica. Di una serie di altri scritti compresi nel corpus (Problemi, Retorica ad Alessandro, Fisionomici, ecc.) è stata messa in dubbio l’autenticità, con numerose ragioni. Le linee dello sviluppo filosofico di Aristotele, quali si sono venute sempre meglio individuando sulla scorta degli studi di Jaeger, consentono di distinguere tre periodi: quello accademico, quello del soggiorno ad Asso, a Mitilene e in Macedonia e, infine, quello dell’insegnamento presso il Liceo. Nel primo periodo, a cui risalgono, tra gli altri, gli scritti Eudemo, Protreptico e Sulla giustizia, Aristotele riprende la dottrina platonica dell’immortalità dell’anima, considerata come «forma determinata», cioè come sostanza (e non ancora, quindi come «forma di qualcosa», cioè del corpo, come sarà più tardi); esalta la vita contemplativa e l’esercizio della φρόνησις (platonicamente intesa come la forma più alta di riflessione e quindi come il più nobile atteggiamento che il filosofo possa assumere, ben diversa, quindi, da quella «prudenza» che A. includerà nella serie delle virtù nell’Etica Nicomachea), considera il bene come il «fine» (τέλος) supremo. Nel secondo periodo, Aristotele porta in primo piano i motivi di divergenza dal platonismo: Platone stesso, nei suoi ultimi dialoghi, aveva sottoposto la sua dottrina delle idee a un potente sforzo di rielaborazione, consapevole delle numerose difficoltà da essa suscitate. Speusippo, d’altra parte, aveva accentuato l’aspetto matematico delle idee e su questa interpretazione si appuntarono dapprima le critiche di Aristotele, per estendersi poi gradatamente alla dottrina platonica in generale e soprattutto alla «separazione» delle idee dalle cose. Risalgono a questo periodo, oltre agli scritti Sulla filosofia e Sulle idee, le sezioni più antiche della Fisica, della Metafisica, dell’Etica Eudemea e della Politica, in cui più evidenti sono ancora le tracce del platonismo (Dio, supremo ordinatore e fine di tutte le cose; l’animazione dei cieli; l’etere quinto elemento, ecc.). Nel terzo periodo, infine, in cui va collocata la redazione di quasi tutto il Corpus aristotelicum da noi posseduto, A. raggiunge la piena maturità dottrinale, distaccandosi pienamente dalla filosofia di Platone. ” (tratto da Treccani.it)

Lascia un commento

Archiviato in eBook di Filosofia, Filosofia antica

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...