Archivio di Storia della Psicologia: testi, riviste e archivi online

Sante De Sanctis

[Sante De Sanctis]

L’Archivio di Storia della Psicologia è il portale del Dipartimento di Psicologia dinamica e clinica dell’Università La Sapienza di Roma che si propone di rappresentare attraverso digitalizzazione di testi, articoli e documenti di studiosi le diverse voci e correnti che hanno caratterizzato la scienza psicologica italiana nelle sue origini e nel suo svolgersi come disciplina.

Nell’ambito della cultura positivista di fine ottocento, per un interesse maturato in vari ambiti delle scienze umane, possono essere rintracciate le basi epistemologiche fondanti la scienza psicologia italiana (Mecacci, 2008). I fondamenti della scienza psicologica si devono dunque all’opera di diversi autori tra cui Roberto Ardigo’, il cui contributo epistemologico ha contribuito primariamente a delineare l’oggetto di studio della psicologia (Buttemeyer, 1969), Giuseppe Sergi, il cui interesse antropologico per le funzioni umane indusse ad occuparsi dello studio dei fenomeni psichici (Mucciarelli, 1987) e Gabriele Buccola, considerato tra i primi psicologi italiani per il contributo sperimentale dato alle ricerche psicologiche (Degni, Foschi & Lombardo, 2007). La produzione teorica e lo scambio con la comunita’ scientifica internazionale avviata da tali autori oltre alla creazione dei primi Laboratori di Psicologia permisero alla psicologia di caratterizzarsi in tale periodo come scienza e di affermarsi come disciplina nei primi anni del novecento (Cimino, 2006). In storiografia si e’ infatti soliti considerare il 1905 come l’anno caratterizzante la nascita della disciplina psicologica (Cimino & Dazzi, 1998; Lombardo & Foschi, 1999; Marhaba, 1981). Tra gli eventi considerati in letteratura l’istituzione delle prime tre cattedre di psicologia nelle Universita’ di Roma, Napoli e Torino affidate rispettivamente a Sante De Sanctis, illustre studioso i cui contributi in psicologia comprendevano sia l’ambito sperimentale che clinico-differenziale (Cimino & Lombardo, 2004; Lombardo, 2007), a Cesare Colucci, psicopatologo ed allievo di Leonardo Bianchi (Di Trocchio & Fiasconaro, 1998) e a Federico Kiesow, sperimentalista formatosi presso il laboratorio wundtiano (Sinatra, 2000). Oltre la formazione delle prime cattedre deve essere ricordata nello stesso anno l’organizzazione a Roma del V Congresso Internazionale di Psicologia presieduto da Sergi e la nascita, tra le riviste di argomento psicologico, della Rivista di Psicologia fondata da Giulio Cesare Ferrari (Mucciarelli, 1984) in collaborazione con i pragmatisti italiani. Attraverso la riflessione nata da questa seconda generazione di psicologi si tento’ di superare il riduzionismo fisiologistico di fine ottocento. Tra le figure che contribuirono a tale passaggio puo’ essere inoltre ricordato Francesco De Sarlo, illustre teorico e fondatore del Laboratorio fiorentino di psicologia dove si formarono autorevoli autori tra cui Antonio Aliotta ed Enzo Bonaventura (Albertazzi, Cimino, & Gori Savellini, 1999). Tra i diversi centri che in tale periodo contribuirono significativamente al definirsi della psicologia in Italia va inoltre annoverata l’Universita’ di Padova dove importanti studi furono svolti da Vittorio Benussi, le cui ricerche anticiparono molti degli temi affrontati dalla Gestalpsychologie (Antonelli, 1996; Mucciarelli, 1987), e dal suo allievo Cesare Musatti, le cui ricerche comprendevano l’ambito della psicologia e della psicoanalisi (Reichmann, 1996). Tra coloro che hanno contribuito allo svolgersi della disciplina psicologica nei primi decenni del Novecento e’ Agostino Gemelli, a cui si deve la creazione dopo la prima guerra mondiale di una cattedra e di un Laboratorio di Psicologia presso Universita’ Cattolica del Sacro Cuore di Milano da lui fondata (Dazzi, 1986). La cattedra di psicologia di Milano e quella di Roma affidata a Mario Ponzo, che era succeduto a De Sanctis, appaiono essere le uniche due attivate nel periodo tra le due guerre e permisero in tal modo una continuita’ istituzionale degli studi di psicologia nel periodo di critica neoidealista.”

Il portale è articolato in queste sezioni:

  • Opere
  • Periodici
  • Museo virtuale
  • Fondi e Link che include i collegamenti al fondo archivistico di Sante De Sanctis  e al catalogo degli strumenti sperimentali di laboratorio, utilizzati nell’Istituto di Psicologia dell’Università di Roma (1908-1980), ora conservati nel Dipartimento di Neurologia e Psichiatria di Sapienza Università di Roma, relizzato da Sergio Gregoris per le Edizioni Nuova Cultura.psicologi italiani e alcuni collegamenti a siti utili per la ricerca.
  • Articoli scientifici di storia della psicologia.

1 Commento

Archiviato in Archivi, Biblioteche digitali, Inventari, Periodici, Psicologia

Una risposta a “Archivio di Storia della Psicologia: testi, riviste e archivi online

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...