Archivi categoria: Biblioteca di Filosofia

Buone vacanze!

libro_vacanza

Il blog si prende una vacanza fino a fine agosto. Potete leggere i nostri post e gli ebook di filosofia che segnaliamo,  gli elaborati degli studenti dei Laboratori di Filosofia, guardare i film che abbiamo messo in evidenza, seguire video di lezioni e interventi dei nostri docenti e di altri filosofi, scorrere la nostra lista di software e app utili, curiosare tra le copertine e le dediche dei nostri libri o approfondire le tematiche della “filosofia per bambini“.

In agosto ci trovate in biblioteca in questi giorni:

  • 31 luglio – 10 agosto: 9.00-14.00
  • 11 agosto: 9.00-12.00
  • 23 agosto – 1 settembre: 9.00-14.00

La biblioteca sarà chiusa, come l’intero Ateneo, dal 12 al 22 agosto.

Continuate a seguirci su twitter e sul nostro account facebook.

Buona estate e buone letture!

Lascia un commento

Archiviato in Biblioteca di Filosofia

Nuovo spazio del blog: Laboratori di Filosofia

tesi

Inauguriamo un nuovo spazio del blog. Nella sezione “Laboratori di Filosofia” potete trovare gli elaborati prodotti dagli studenti dei Corsi e dei Laboratori del Dipartimento di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano e selezionati dai docenti di riferimento.

Seguite tutti i post con il titolo “Laboratori di Filosofia” e cliccate nella Categoria “Laboratori di Filosofia” o nella tag “Laboratori di Filosofia”.

1 Commento

Archiviato in Biblioteca di Filosofia

Open Philosophy: un convegno e un edidathon sulla filosofia in rete

open_philosophy

La Biblioteca e il Dipartimento di Filosofia organizzano l’evento “Open Philosophy“, un’iniziativa articolata in due momenti: il convegno “Open Philosophy. Le ragioni dell’Open e la filosofia in rete” e  in biblioteca “Open Philosophy. Editathon Wikipedia in biblioteca“, un workshop aperto a tutti gli studenti per imparare a usare Wikipedia in maniera critica e attiva. 

“Il termine Open è presente nel linguaggio comune da alcuni anni e viene genericamente inteso come un libero accesso a risorse e contenuti digitali.
Di solito il pensiero va ai prodotti targati Open Source e Open Access. Invece sempre più prodotti culturali vengono offerti in una forma di accesso libero, ma in grado di tutelare i loro creatori. Lo sviluppo dei vari modelli collaborativi e dei sistemi legali che tutelano gli appartenenti alle comunità (le licenze: GPL, Creative Common, ecc.) ha permesso un’espansione tale che oggi alcuni studiosi parlano di una vera e propria Open Culture.
Anche lo studio della filosofia si è affacciato sul mondo Open. Dalla nascita delle prime riviste in Open Access alla pubblicazione on line di veri e propri archivi digitali completi e liberi, le risorse disponibili con tema filosofico sono ormai tantissime.
Quello che manca ancora, però, è una “visione” dello sforzo collettivo in atto, una “visione” che possa portare a un vero sapere filosofico in rete e che non si riduca a una pur enorme raccolta di Repository di contenuti. Qualcosa che possa in futuro assomigliare a un ecosistema digitale per la produzione di contenuti e idee. Forse il modello dell’enciclopedia filosofica è quello che potrebbe permetterci di individuare meglio questa “visione”.
Questo convegno vuole essere un momento di riflessione sulle concezioni che stanno alla base dell’Open Culture, e insieme offrire una, anche se parziale, fotografia dello stato dell’arte dell’accesso alle risorse filosofiche on line, nonché affrontare l’uso critico di Wikipedia quale progetto mondiale di accesso libero alla conoscenza.

Il Convegno si svolgerà il 27 gennaio 2017 in Aula Crociera Alta di Filosofia (via Festa del Perdono 7) e sarà diviso in due parti: una serie di relazioni a cui seguirà, a conclusione, nel tardo pomeriggio una Tavola rotonda.

Ecco il programma:
9:30. Massimo Parodi (Università degli Studi di Milano – Doctor Virtualis): Presentazione del convegno
9:45. Alessandro Zucchi (Direttore del Dipartimento di Filosofia): Saluti istituzionali
10:00. Elio Franzini (Università degli Studi di Milano): La filosofia è open?
10:30. Maria Chiara Pievatolo (Università degli Studi di Pisa): Un promettente avvenire dietro le spalle: l’esperienza del “Bollettino telematico di filosofia politica”
11:00. Coffee Break
11:30. Roberto Caso (Università degli Studi di Trento): L’impero della valutazione e la repubblica della scienza aperta
12:00. Lorenzo Losa (Presidente di Wikimedia Italia): Wikipedia. Collaborare per costruire e diffondere la conoscenza
12:30. Caterina Fortarezza (Università degli Studi di Milano – Biblioteca di Filosofia): L’esperienza di bibliofilosofiamilano, il blog della biblioteca sulle risorse digitali Open di filosofia
13:00-14:00. Pausa pranzo

14:00. Francesco Tava (Francesco Tava (Institute of Philosophy, KU Leuven) e Patrick Flack, (Charles University Prague & Institute of Slavic Studies, Humboldt University Berlin): Open Commons of Phenomenology: idea e prospettive;
14.30. Nicola Cavalli (Università degli Studi di Milano Bicocca – Ledizioni): Editori e ricercatori di fronte alle sfide dell’Open Science
15:00. Coffee Break
15:30-17:30. Tavola rotonda con:
prof. Matteo Ciastellardi (Politecnico di Milano),
prof. Rossella Fabbrichesi (Università degli Studi di Milano),
dott. Paola Galimberti (Università degli Studi di Milano),
dott. Lorenzo Losa (Presidente di Wikimedia Italia),
prof. Paolo Spinicci (Università degli Studi di Milano).
modera: prof. Massimo Parodi (Università degli Studi di Milano)

 

Ecco alcuni abstract degli interventi:

Maria Chiara Pievatolo (Università degli Studi di Pisa), Un promettente avvenire dietro le spalle: l’esperienza del “Bollettino telematico di filosofia politica”

“Sia nei circoli esoterici dei pitagorici, sai per le strade di Atene, la filosofia è nata e vissuta nella conversazione. Gli strumenti di questa conversazione e il loro grado di accessibilità condizionano la qualità del dialogo filosofico. Per quanto diventino più spesso oggetto di attenzione diretta durante le rivoluzioni mediatiche, essi non possono mai ridursi a oggetto di questioni meramente tecniche, da trattare con indifferenza o con ostilità.
Quando i filosofi stanno attenti a come parlano, i loro media non sono “il messaggio”, bensì espedienti per proporre discorsi che li eccedono e invitano a considerarne le possibilità, i limiti, e anche i valori inconsapevolmente incorporati nel loro dispositivo. Così Platone, per esempio, ha a un tempo scelto di scrivere dialoghi e criticato la scrittura, mentre Kant ha costruito il suo ideale di uso pubblico della ragione sul modello della stampa ma ha trattato la mediazione editoriale come un problema da affrontare.
La storia del “Bollettino telematico di filosofia politica”, nato come una rivista cartacea meccanicamente trasferita in rete, segue la scia di queste assai più importanti esperienze: è, cioè, un’iniziativa editoriale che ha tentato di farsi critica editoriale. La sua storia, neppure particolarmente rilevante, può tuttavia indurre a chiedersi che cosa succederebbe se la critica al dispositivo oligarchico dell’editoria scientifica diventasse qualcosa di più di una teoria e, soprattutto, di una prassi non più minoritaria.”

Roberto Caso (Università degli Studi di Trento): L’impero della valutazione e la repubblica della scienza aperta

“In Italia i processi valutativi della ricerca riguardanti strutture e singole persone costruiti nonché messi in atto dal MIUR e dell’ANVUR – “valutazione di stato” – si basano sull’idea di un controllo autoritario e verticistico della scienza. Un’alleanza tra potere statale, scientifico-accademico ed economico concentra nelle mani di pochi attori istituzionali il controllo della scienza. La valutazione di stato è una scelta politica che non si fonda su solide basi scientifiche idonee a dimostrare la capacità dei processi valutativi di migliorare i risultati della scienza e dell’università. Una normativa statale ipertrofica, astrusa, contradittoria e mutevole, procedure opache, criteri di valutazione imposti ex post sono solo alcuni esempi delle distorsioni mediante le quali i processi valutativi è stato concepito e messo in pratica, generando un mostruoso e infinito contenzioso davanti ai giudici amministrativi. Un caso emblematico è rappresentato dall’imposizione, nei settori c.d. non bibliometrici, di un rating di riviste scientifiche ordinato per fasce di qualità. In definitiva, i processi valutativi italiani delineano un sistema di incentivi che orienta la scienza nella direzione opposta a quella dell’apertura. Per scienza aperta, infatti, si intende un sistema che garantisce attraverso l’uso pubblico della ragione (o, se si preferisce, la norma mertoniana del “comunismo”) l’autonomia, il decentramento del giudizio, il pluralismo delle idee, la trasparenza e la democraticità dei processi di creazione di nuova conoscenza. Senza una totale rinuncia alla valutazione di stato o, almeno, un cambiamento profondo dei processi valutativi è impossibile immaginare che la scienza aperta possa affermarsi in futuro.”

Caterina Fortarezza (Università degli Studi di Milano – Biblioteca di Filosofia): L’esperienza di bibliofilosofiamilano, il blog della biblioteca sulle risorse digitali Open di filosofia

“bibliofilosofiamilano è il blog nato nel 2012 e curato dalla Biblioteca di Filosofia che segnala risorse web open per la filosofia. Il blog è il perno su cui fa leva tutta la piattaforma di comunicazione della biblioteca che, attraverso strumenti diversi che interagiscono fra loro, ha l’obiettivo di creare una community di utenti (e non utenti) interessati alla filosofia.”

 

Lascia un commento

Archiviato in Biblioteca di Filosofia

Buon Natale dal blog e dalla Biblioteca di Filosofia

cortile-ghiacciaia   cortile_ghiacciaia_universita_di_milano

Bibliofilosofiamilano, il blog della Biblioteca di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano, si concede una pausa fino all’otto gennaio.

Vi lasciamo in compagnia dei nostri post, degli eBook di filosofia e dei video di interventi dei docenti del Dipartimento di Filosofia, di interviste di altri filosofi e di documentari raccolti nel Canale Youtube della biblioteca.

Questi gli orari della biblioteca:

  • lunedì 19 dicembre – venerdì 23 dicembre: orario consueto (lun-giov: 9.00-17.45, ven: 9.00-16.00)
  • martedì 27 dicembre- venerdì 30 dicembre: apertura dalle 9.00 alle 13.00
  • lunedì 2 gennaio- venerdì 6 gennaio: chiusura.

Un caloroso augurio di buone feste.

Lascia un commento

Archiviato in Biblioteca di Filosofia

World Philosophy Day 2016

banner_philo2016_typo_en-jpgpv9605b9c9ab2e3cbd

Il 17 novembre è la data scelta quest’anno dall’UNESCO per il World Philosophy Day.

Con questo evento internazionale l’UNESCO vuole richiamare l’attenzione sull’importanza e sul contributo della filosofia alla formazione del pensiero critico e al dialogo, soprattutto per le giovani generazioni.

Il 18 novembre verrà istituita con la collaborazione dell’Università di Nantes l’UNESCO Chair “Practice of philosophy with children: an educative basis for intercultural dialogue and social transformation

Questo il messaggio di Irina Bokova, direttore generale dell’UNESCO:

This year, we celebrate World Philosophy Day immediately after International Day for Tolerance. This coincidence is deeply significant, given the link between tolerance and philosophy. Philosophy thrives on the understanding of, respect and consideration for the diversity of opinions, thoughts and cultures that enrich the way we live in the world. As with tolerance, philosophy is an art of living together, with due regard to rights and common values. It is the ability to see the world with a critical eye, aware of the viewpoints of others, strengthened by the freedom of thought, conscience and belief.

For all these reasons, philosophy is more than an academic subject; it is a daily practice that helps people to live in a better, more humane way. Philosophical questioning is learned and honed from the youngest age, as an essential key to inspiring public debate and defending humanism, which is suffering the violence and tensions in the world. Philosophy does not offer any ready-to-use solutions, but a perpetual quest to question the world and try to find a place in it. Along this road, tolerance is both a moral virtue and a practical tool for dialogue. It has nothing to do with the naive relativism that claims everything is equally valid; it is an individual imperative to listen, all the more striking because it is founded on a resolute commitment to defend the universal principles of dignity and freedom.

This year, UNESCO celebrates the birthdays of two eminent philosophers, Aristotle and Leibniz, who contributed to the development of metaphysics and science, logic and ethics. Both of them, a few centuries apart and in very different cultural contexts, placed philosophy at the core of public life, as the centrepiece of a free and dignified life. Let us, in turn, celebrate this spirit; let us dare to open spaces for free, open and tolerant thinking. On the basis of this dialogue, we can build stronger cooperation between citizens, societies and States, as a lasting foundation for peace.

1 Commento

Archiviato in Biblioteca di Filosofia

eBook di filosofia: G. A. Borgese, Storia della critica romantica in Italia

borgese_scrivania_n

Giuseppe Antonio Borgese, Storia della critica romantica in Italia

La Biblioteca di Filosofia conserva l’Archivio Elvira Gandini (Giuseppe Antonio Borgese), ossia le dispense originali dattiloscritte dei corsi di Estetica tenuti presso l’Università degli Studi di Milano dal prof. Giuseppe Antonio Borgese negli anni accademici dal 1927 al 1931

“Borgese veniva scrivendo a Palermo quella tesi di laurea che sarebbe stata pubblicata nel 1905 da Benedetto Croce a Napoli col titolo di Storia della critica romantica in Italia, ma le cui origini spirituali – come sottolineerà l’autore – sono fiorentine.

Il libro costituisce, da una parte, un approfondimento e uno sviluppo delle idee sulla estetica e sulla critica che erano state già esposte negli scritti precedenti in una prospettiva crociana e, dall’altra, una ricostruzione della storia della critica romantica culminante nell’opera di Francesco De Sanctis. Negato qualunque valore alla critica classica imperniata sul commento storico e linguistico, esprimentesi nel formalismo e nel purismo e quindi incapace di giudizio, limitata la portata del romanticismo milanese che accoglie gran parte delle premesse classicistiche, i tentativi di uscire da una concezione classicistica dell’arte si realizzano da una parte con la critica “impressionistica” da Scalvini a Tenca, a Camerini, a Nencioni, dall’altra con la critica “normativa” del Tommaseo. e del Cantù e con la tradizione vichiana che ha il suo principale punto di riferimento in Foscolo e il termine e la risoluzione in Francesco De Sanctis.”

Tratto da Enrico Ghidetti, BORGESE, Giuseppe Antonio in Dizionario Biografico degli Italiani – Volume 12 (1971)

Lascia un commento

Archiviato in Biblioteca di Filosofia, eBook di Filosofia, Filosofia contemporanea, Uncategorized

Buone vacanze!

book-at-the-beach-grown-up-summer-reading

Il blog si prende una vacanza fino a fine agosto. Potete leggere i nostri post e gli ebook di filosofia che segnaliamo,  guardare i film che abbiamo messo in evidenza, seguire video di lezioni e interventi dei nostri docenti, scorrere la nostra lista di software e app utili o curiosare tra le copertine e le dediche dei nostri libri.

In biblioteca ci trovate in questi giorni:

  • 1-5 agosto: orario regolare (lun.-giov. 9.00- 18.00; ven. 9.00-16.00)
  • 8-12 agosto orario: 9.00-13.30
  • 21-31 agosto orario: 9.00-13.30

La biblioteca sarà chiusa, come l’intero Ateneo, dal 15 al 19 agosto.

Continuate a seguirci su twitter e sul nostro account facebook.

Vi lasciamo con l’ultima Newsletter pubblicata della biblioteca; vi trovate un breve resoconto delle attività svolte nella scorsa primavera e un’anticipazione di quelle previste in biblioteca per i prossimi mesi.

Buone vacanze!

Lascia un commento

Archiviato in Biblioteca di Filosofia

“Per Guido Davide Neri”, il terzo numero di “Materiali di Estetica. Terza serie”

cover Materiali di estetica

É online Per Guido Davide Neri, il terzo numero di “Materiali di Estetica. Terza serie“,  una delle più note e apprezzate riviste di estetica in Italia di ispirazione fenomenologica, riconducibile agli studiosi della «Scuola di Milano».

Il numero raccoglie gli interventi alla Giornata di studio dedicata a Guido Davide Neri, tenutasi l’11 ottobre 2011, presso la Fondazione Corrente di Milano.

Vi ricordiamo che la biblioteca conservata il fondo librario e archivistico di Guido Davide Neri.

Guido D. Neri non è stato soltanto un amico carissimo e compianto di molti dei componenti della Direzione, del Comitato scientifico e della Redazione di questa rivista. Nato il 26 novembre del 1935 e morto il 29 marzo 2001 , è stato uno studioso di grande sensibilità, acutezza e vastità di interessi. Studente a Pavia con Dino Formaggio e Enzo Paci, lo segue a Milano quando Paci viene chiamato a Milano. Collabora con Paci e in seguito fruisce di una borsa di studio per un anno a Praga. Il suo obiettivo è comprendere dall’interno la parabola del “socialismo reale” o, meglio, i processi storici di una fase di grandi trasformazioni. Senza mai dimenticare la scelta filosofica iniziale e fondamentale: il pensiero di Banfi, la fenomenologia husserliana che integra con Merleau-Ponty e due filosofi che conosce (e aiuta) a Praga: Jan Patočka, Karel Kosìk. Notevoli infine i suoi saggi sulla pittura di Caravaggio e dei Seicento lombardo. Esiste una completa biobibliografia della sua attività scientifica nella raccolta postuma (G. D. Neri, Il sensibile, la storia, l’arte. Scritti 1957-2001, prefazione di D.Formaggio, ombre corte, Verona 2003).” (dalla Presentazione di Gabriele Scaramuzza)

Ecco gli articoli dedicati a Neri:

Gabriele Scaramuzza
01-02
Fulvio Papi
03-07
Renato Rozzi
08-17
Laura Boella
18-21
Massimo Bonfantini
22-25
Paolo Calegari
26-30
Carla Cantini
31-32
Mauro Carbone
33-38
Simona Chiodo
39-47
Luciano Fausti
48-60
Laura Frigerio
61-64
Elena Mazzolani
65-66
Gabriella Fusi
67-73
Maurizio Guerri
74-80
Saulius Jurga
81-100
Luigi Marelli
101-102
Giusi Messetti
103-105
Leo Nahon
106-110
Andrea Pinotti
111-118
Emilio Renzi
119-122
Gabriele Scaramuzza
123-130
Wanda Tommasi
131-133
Amedeo Vigorelli
134-136
Chiara Zamboni

 

Lascia un commento

Archiviato in Biblioteca di Filosofia, Estetica, Filosofia contemporanea, Periodici

Buone vacanze!

libri estate

Il blog si prende una vacanza fino al 31 agosto. Potete scorrere i nostri post, leggere gli ebook di filosofia che segnaliamo,  guardare i film che abbiamo messo in evidenza, seguire video di lezioni e interventi dei nostri docenti o scorrere la nostra lista di software e app utili.

In biblioteca ci trovate in questi giorni:

  • 3-14 agosto: 9.30-14.00
  • 24-28 agosto: 9.30-14.00

La biblioteca sarà chiusa, come l’intero Ateneo, dal 17 al 21 agosto.

Continuate a seguirci su twitter e sul nostro account facebook.

Vi lasciamo con l’ultima Newsletter pubblicata della biblioteca; vi trovate un breve resoconto delle attività svolte nella scorsa primavera e un’anticipazione di quelle previste in biblioteca per i prossimi mesi.

Buone vacanze!

3 commenti

Archiviato in Biblioteca di Filosofia

Bookcity 2014 nella Biblioteca di Filosofia

Cardano    BookcityINT

Tra le numerose iniziative che si svolgeranno nel nostro Ateneo per Bookcity, vi segnaliamo che la biblioteca ospiterà il 14 novembre (dalle 17.30 alle 19.30) nel suggestivo spazio dell’antica Ghiacciaia l’evento

Un filosofo in carcere. Parole e musica per il Rinascimento. Una presentazione di volume con lettura di testi e musica.

Si parlerà di: Girolamo Cardano,Carcer (ediz. Olschki, 2014) con gli autori Marialuisa Baldi, Guido Canziani, Eugenio Di Rienzo modera il giornalista Dino Messina

Luca Toccaceli leggerà passi dell’autobiografia di Cardano; Cristina Miatello (voce) e Massimo Lonardi (liuto) eseguiranno il Lamento di Cardano e tre madrigali di Vincenzo Galilei, padre di Galileo.

In occasione dell’evento saranno esposti antichi esemplari delle opere di Cardano presenti in Ateneo.

L’ elenco dettagliato di tutti gli incontri organizzati dal Dipartimento di Filosofia è disponibile sul sito del Dipartimento

 

 

 

Lascia un commento

Archiviato in Biblioteca di Filosofia