Archivi categoria: Epistemologia

Lyceum: una rivista online di metafisica

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Lyceum è la rivista online del Dipartimento di Filosofia del “Saint Anselm College” che si occupa di metafisica, epistemologia, morale e di storia della filosofia.

La rivista è al momento aggiornata al 2014.

 

 

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eBook di filosofia: M. Ciastellardi, Le architetture liquide. Dalle reti di pensiero al pensiero in rete

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Matteo Ciastellardi, Le architetture liquide. Dalle reti di pensiero al pensiero in rete

La crescita esponenziale delle tecniche e degli strumenti di informazione digitale non innesca semplicemente una trasformazione delle pratiche quotidiane e delle risorse cognitive: ciò che muta nel contesto delle attuali forme elettroniche è anche il modo di percepire oggetti, ambienti, persone, concetti e idee. Il pensiero cambia così nel suo atto costitutivo e proiettivo, venendo reinvestito e ri(pro)dotto dagli stessi media che lo articolano. Il volume porta l’indagine sull’interazione tra le forme canonizzate e rigide delle risorse di una cultura informatica e le reti polivoche del pensiero, ricostruendo nel paradigma delle architetture liquide un modello trasversale di rilettura dei dispositivi di conoscenza e di comunicazione ed esaminando quella particolare iper-cultura propria di un mondo in cui i legami interpersonali si rimodulano tra accesso e scambio, tra reti brevi e reti lunghe, tra insiemi di segni liquidi, che mutano la loro cifra significativa ogni volta che li si ri legge e li si re interpreta. Le architetture liquide si propongono così come un percorso da affrontare non solo alla luce degli aspetti tecnologici di fattibilità dei dispositivi, ma anche assieme all’intero apparato culturale di ogni società, che vive l’evoluzione dei media e dei loro caratteri peculiari di velocità e d’interattività: in esse si ravvisa il momento di rottura con il tradizionale riscontro esegetico di ogni forma antica del sapere, condizione indispensabile per poter tradurre le pratiche, troppo spesso confinate nei paradigmi rigidi e negli schemi sociali propri della tecnica, in un ambito di applicazione in cui il patrimonio umanistico e filosofico gioca un ruolo di disvelamento assolutamente nuovo.”

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Principia. An international journal of epistemology: una rivista online di epistemologia

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Principia. An international journal of epistemology è la rivista online quadrimestrale di epistemologia e filosofia della scienza. Vengono pubblicati articoli, saggi, dibattiti e recensioni.

Sono accettati per la pubblicazioni lavori scritti in portoghese, spagnolo, inglese e francese.

“The journal aims to publish original scholarly work especially in epistemology area , with an emphasis on material of general interest to academic philosophers”

 

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eBook di filosofia: Hugo Dingler, Method instead of Epistemology and Philosophy of Science

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Hugo Dingler, Method  instead  of  Epistemology  and  Philosophy  of  Science, in  “Science  in  Context” 2, no. 2(1988) pp.  369–408 [pubblicato originariamente in “Kant-­Studien  41(1936), pp. 346–379]. Tradotto da Peter  McLaughlin

Professore alla Technische Hochschule di Darmstadt (1932-34), si occupò soprattutto di logica e metodologia delle scienze, tendendo ad avvicinare il convenzionalismo scientifico al kantismo. Uno dei maggiori esponenti dell’«operazionismo europeo», ne accolse l’assunto di fondo secondo cui il significato di un concetto coincide con l’insieme di operazioni mediante il quale è applicato, per arrivare a una definizione operativa univoca degli oggetti della fisica e della matematica. Alla base delle scienze fisico-matematiche vi sarebbe, secondo D., un sistema di principi metodologici che costituiscono i presupposti logici ed epistemologici della sperimentazione scientifica, configurandosi come una sorta di a priori che trascende la verificazione empirica. La gnoseologia pragmatico-operazionista di D. approda quindi a una «metafisica» il cui nucleo volontaristico – una filosofia della vita e dell’azione – verrà sistematicamente esteso a riflessioni etiche, ontologiche e filosofico-religiose (Metaphysik als Wissenschaft vom Letzten, 1929). Alcuni elementi delle teorie filosofiche di D. verranno ripresi e sviluppati dalla scuola costruttivista di Erlangen fondata da Paul Lorenzen. Tra le altre opere: Geschichte der Naturphilosophie (1932; trad. it. Storia filosofica della scienza); Die Methode der Physik (1938; trad. it. Il metodo della fisica); Über die Geschichte und das Wesen des Experimentes (1952).”

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eBook di filosofia: E. Paganini, La teoria manipolativa della causalità e il problema della retrocausazione

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Elisa Paganini, La teoria manipolativa della causalità e il problema della retrocausazione

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eBook di filosofia: W. Sellars, Notre Dame Lectures 1969-1986

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Wilfrid Sellars, Notre Dame Lectures 1969-1986

“Tra i più influenti filosofi analitici (insieme con Quine e Goodman), ha messo in discussione il «mito del dato», opponendosi alle teorie fenomenistiche della conoscenza e alle epistemologie riduzionistiche e sottolineando per contro l’immanenza delle categorie linguistiche e interpretative all’esperienza sensibile. Sono di rilievo anche le sue riflessioni sull’intenzionalità e sul concetto di persona, volte all’elaborazione di una filosofia della mente antifisicalistica anche se non dualistica” (tratto da Treccani.it)

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eBook di filosofia: Georges Canguilhem, The Normal and the Pathological

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“In Le normal et le pathologique (1966; trad. it. Il normale e il patologico) Canguilhem espone la concezione del «patologico» inteso non come variante quantitativa del «normale», come avviene in Canguilhem Bernard o nel positivismo di Comte, ma come «altra normalità», in cui la salute e la guarigione non rappresentano il ristabilimento della situazione precedente alla malattia, ma la ricerca di un nuovo equilibrio. Il concetto di «normale» non è descrittivo, ma normativo, e in tale prospettiva, secondo Canguilhem, si deve parlare piuttosto di una «scienza delle condizioni di salute» che non di fisiologia o patologia. ” (tratto da Treccani.it)
Il copyright delle opere linkate appartiene ai rispettivi autori. Citandola in questa pagina ci si avvale del principio del fair dealing in quanto la diffusione che ne viene fatta è a fini di critica, recensione, informazione e insegnamento e non ha scopi economici. Gli autori possono comunque e in qualunque momento richiederne la rimozione.

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eBook di filosofia: W. Quine, I due dogmi dell’empirismo

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W. Quine, I due dogmi dell’empirismo

“Inizialmente interessato ai fondamenti della matematica (nel cui ambito propose una soluzione per il paradosso di Russell), ha poi legato il suo nome a una famosa critica contro quelli che considerava i «due dogmi dell’empirismo», cioè la distinzione tra asserzioni analitiche e asserzioni sintetiche, e il riduzionismo, sui quali era in larga misura basata l’epistemologia neopositivistica. Le sue obiezioni all’analiticità derivano innanzitutto dall’impossibilità di darne una definizione non circolare: il concetto di analiticità, cioè vero per significato, presuppone quello di sinonimia, mentre questo, a sua volta, non è definibile indipendentemente dall’analiticità. L’insostenibilità della distinzione analitico-sintetico deriva inoltre anche dalla critica al riduzionismo, la tesi cioè che ogni asserzione sia associata a un insieme di esperienze che la verificherebbero o falsificherebbero. A questa concezione, tipica dell’immagine neopositivistica della scienza, Quine ha contrapposto una visione olistica secondo cui le teorie scientifiche sono connesse all’esperienza solo globalmente e non asserzione per asserzione, il che renderebbe vano ogni tentativo di delimitare in modo non ambiguo una classe di asserzioni strettamente empiriche distinte da una classe di asserzioni analitiche. Di qui la tesi epistemologica, nota come «tesi Duhem-Q.» in quanto originariamente avanzata da Duhem, secondo cui non è possibile sottoporre a controllo empirico un’ipotesi scientifica isolata, dal momento che ogni procedura di controllo riguarda una porzione più o meno ampia della teoria a cui l’asserzione appartiene, e lascia così un ampio margine di scelta nella correzione della teoria nel caso di esperimenti falsificanti”.  (tratto da Treccani.it)

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Teorema. Revista internacional de filosofía: una rivista spagnola online di filosofia

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Teorema. Revista internacional de filosofía è la rivista online di filosofia che pubblica articoli in spagnolo e in inglese su queste aree: logica, filosofia del linguaggio, filosofia della mente, filosofia e storia della scienza, epistemologia. Particolare attenzione è riservata allo studio del pensiero filosofico spagnolo.

Sono presenti in rete tutti i numeri della rivista tranne quelli dell’anno in corso.

 

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eBook di filosofia: G. Simondon, Du mode d’existence des objets techniques

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G. Simondon, Du mode d’existence des objets techniques

G. Simondon, On the Mode of Existence of Technical Objects, Part I 

“The purpose of this study is to attempt to stimulate awareness of the significance of technical objects. Culture has become a system of defense designed to safeguard man from technics. This is the result of the assumption that technical objects contain no human reality. We should like to show that culture fails to take into account that in technical reality there is a human reality, and that, if it is fully to play its role, culture must come to terms with technical entities as part of its body of knowledge and values. Recognition of the modes of existence of technical objects must be the result of philosophic consideration; what philosophy has to achieve in this respect is analogous to what the abolition of slavery achieved in affirming the worth of the individual human being.
The opposition established between the cultural and the technical and between man and machine is wrong and has no foundation. What underlies it is mere ignorance or resentment. It uses a mask of facile humanism to blind us to a reality that is full of human striving and rich in natural forces. This reality is the world of technical objects, the mediators between man and nature.”

*Il copyright delle opere linkate appartiene ai rispettivi autori. Citandola in questa pagina ci si avvale del principio del fair dealing in quanto la diffusione che ne viene fatta è a fini di critica, recensione, informazione e insegnamento e non ha scopi economici. Gli autori possono comunque e in qualunque momento richiederne la rimozione.

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