Archivi categoria: Filosofia del linguaggio

eBook di filosofia: J. Searle, Coscienza, linguaggio, società

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John Searle, Coscienza, linguaggio, società

“Negli ultimi anni Searle ha prodotto una teoria che delinea le caratteristiche fondamentali della realtà sociale in cui viviamo e degli oggetti che ne fanno parte. Questo libro espone con chiarezza straordinaria le posizioni di Searle e permette di seguirne gli approfondimenti e le evoluzioni. Anche chi ha meno familiarità con gli sfondi culturali a cui Searle si richiama – specie i risultati della neurobiologia e l’analisi linguistica – non potrà non stupire per la ricchezza e per la capacità di rispettare la complessità dei problemi di cui il testo dà prova. Searle inscrive la coscienza e la libertà entro un “naturalismo biologico” che però per non essere riduzionistico contempla la possibilità che vi siiano livelli diversi di descrizione dello stesso ambito di realtà. Il linguaggio è il luogo privilegiato per mostrare la relazione tra ciò che sta entro la mia mente e oggetti circostanti. Tra gli atti linguistici, che mostrano ricchezza e varietà di modi di adattarsi alla realtà, quello che più interessa oggi Searle è quello che sta all’origine della società. Infatti oltre alla capacità di rappresentare il mondo o di modificarlo, il linguaggio possiede la singolare possibilità performativa di creare un adattamento attraverso la semplice rappresentazione dell’adattamento stesso come già avvenuto. Dichiarando che “la seduta è tolta” non si “causa” la chiusura della seduta stessa, ma la si rappresenta come già conclusa. Attraverso il linguaggio si possono così imporre a cose e persone funzioni che prima non avevano, si generano cioè funzioni di status, come quando si dichiara che qualcuno è presidente degli Stati Uniti e, da allora in poi, gli si riconosce una serie di poteri reali.”

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eBook di filosofia: F. Passalacqua F. Pianzola, Epistemological Problems in Narrative Theory

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Franco Passalacqua Federico Pianzola, Epistemological Problems in Narrative Theory. Objectvist vs. Constructvist Paradigm

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Revista Iberoamericana de Argumentación: una rivista online sull’argomentazione

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La Revista Iberoamericana de Argumentación (RIA) è la rivista online semestrale che si propone di diffondere articoli e saggi sull’argomentazione in lingua spagnola e portoghese (in prevalenza).

“RIA publicará trabajos, ensayos y colaboraciones sobre temas correspondientes a las áreas de la Pragmática y el Análisis del Discurso, la Filosofía del Lenguaje, la Lógica, la Teoría de la Argumentación, el Pensamiento Crítico, la Retórica y el Discurso Público, rigiéndose por los estándares actuales de rigor, calidad y excelencia académica, incluido el sistema de doble arbitraje anónimo.”

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Filosofi(e)Semiotiche: la rivista online di filosofia del linguaggio

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Filosofi(e)Semiotiche è una rivista online, sezione de “Il Sileno”, il portale dell’omonima associazione, che ospita saggi di Filosofia del Linguaggio e Semiotica.

La qualità scientifica degli articoli è garantita da una procedura anonima di referaggio “doppio cieco” (double blind peer review). I contributi possono essere volontari o su invito. Per questi ultimi, scritti da studiosi di elevata competenza, non avrà luogo il referaggio e verranno indicati come “Invited articles”. La sezione, infatti, ha un Comitato scientifico coordinato dal Prof. Giorgio Lo Feudo, ricercatore del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria.

 

 

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eBook di filosofia: M. McLuhan, The Gutenberg Galaxy

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Marshall McLuhan, The Gutenberg Galaxy

“Ha studiato l’influenza dei mezzi di comunicazione di massa sul comportamento individuale e collettivo, influenza che dipenderebbe non tanto dal dato informativo trasmesso, quanto dalla natura del mezzo impiegato: quest’ultimo infatti, qualsiasi esso sia, non comunica dati informativi precostituiti, ma li costituisce, diventando così un contenuto essenziale del messaggio. Le tecnologie televisive contemporanee, in particolare, comunicando informazione in tempo reale e in maniera virtualmente complessiva, ed eliminando perciò i limiti temporali e spaziali tipici, per es., della stampa, creano le condizioni per una società integrata tendenzialmente planetaria, una sorta di “villaggio globale” (tratto da Treccani.it)

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Comparative Cognition & Behavior Reviews: una rivista online sulla cognizione degli animali

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Comparative Cognition & Behavior Reviews è la rivista online,  peer-reviewed che pubblica recensioni, articoli e saggi nel campo della cognizione animale.

“The topics for these reviews and critiques include all aspects of research on cognition, perception, learning, memory and behavior in animals. Published by the Comparative Cognition Society, our web-based format is designed to encourage innovation in presenting information within the field.”

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eBook di filosofia: S. Rastelli (a cura), La ricerca sperimentale sul linguaggio: acquisizione, uso, perdita

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Stefano Rastelli (a cura), La ricerca sperimentale sul linguaggio: acquisizione, uso, perdita

“La ricerca sperimentale sul linguaggio è  definita dai suoi obiettivi teorici, dal suo metodo e dalle tecniche che utilizza. L’obiettivo della ricerca sperimentale è esplicativo, non solo descrittivo. Gli studi condotti con il metodo sperimentale cercano spiegazioni per i fenomeni linguistici. Le spiegazioni proposte sono sempre connesse al funzionamento della mente e del cervello. A volte, quando vengono indagati con il metodo sperimentale, alcuni usi linguistici apparentemente caotici possono rivelare un’origine sorprendentemente semplice. La ricerca sperimentale sul linguaggio è definita anche dalle sue tecniche. Le tecniche utilizzate sono quelle della ricerca psicologica, dell’ingegneria medicale e della ricerca clinica. Le variabili di interesse sono rappresentate soprattutto dai marcatori fisiologici, cioè  da alcune risposte dell’organismo che mettono i ricercatori in condizione di formulare ipotesi sui meccanismi che governano la comprensione e la produzione del linguaggio. Il volume – scritto per ricercatori e studenti dei corsi avanzati in linguistica, psicologia e scienze cognitive – raccoglie sette saggi che descrivono metodologie di ricerca d’avanguardia relative alla natura delle rappresentazioni e del processing nella prima e nella seconda lingua in parlanti con sviluppo normale e atipico del linguaggio”

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Logoi.ph: una rivista online di filosofia

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Logoi.ph è la rivista online di filosofia con uscita quadrimestrale. Distinta in una parte teorica e una didattica, è organizzata intorno ad un tema unitario per le due sezioni.

“Logoi’ è un plurale. Plurale come la molteplicità di espressioni che caratterizzano il pensiero, i pensieri. ‘Linguaggi del pensiero’, ‘linguaggi della filosofia’. Non ‘Filosofia del linguaggio’ o dei linguaggi. Perché il soggetto qui non è la Filosofia e il suo Logos, ma i logoi, i molteplici modi del dire. Perché accanto al dire concettuale (linguaggio classico nella storia della filosofia), c’è il dire dell’immagine (per esempio, il linguaggio della pittura); c’è il dire musicale, c’è il dire narrativo, c’è il dire filmico, c’è il dire delle scienze. Filosofia dell’arte, della musica, della letteratura, del cinema: in senso forte. Genitivo soggettivo e non oggettivo. L’arte come modo del pensare (e quindi del filosofare). La musica come modo del pensare. La letteratura come modo del pensare. Il cinema come modo del pensare. Passo indietro del concetto: a riconoscere l’altro. A riconoscere che il pensiero è altro. Può essere anche altro. Plurale…”

Ogni numero prevede:

  • contributi, soggetti a blind peer-review, proposti in relazione ai temi dei diversi numeri della rivista;
  • articoli su invito della redazione sottoposti a peer review;
  • saggi/interviste ad esperti in relazione alle questioni trattate nel numero, a cura della redazione;
  • traduzioni di testi significativi sul tema;
  • recensioni e approfondimenti: testi consigliati (ma anche film e opere in genere);
  • schede didattiche: proposte didattiche, per un insegnamento sperimentale attraverso l’interdisciplinarierà, la didattica per concetti e il metodo Philosophia ludens.

Nella rivista confluiscono:

  • il lavoro del gruppo di ricerca legato alla cattedra di Ermeneutica filosofica, dell’Università degli studi di Bari;
  • l’esperienza dei Seminari filosofici, legati alla cattedra di Linguaggi della filosofia, tenuti presso l’Università degli Studi di Bari dal 2007;
  • le attività de ‘Il gioco del pensiero’, associazione culturale volta a diffondere e sostenere la cultura filosofica e artistica e a promuovere sperimentazioni didattiche e attività socio-educative.

 

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eBook di filosofia: A. Ayer, Language, Truth and Logic

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Alfred Ayer, Language, Truth and Logic

“Con la prima opera (Language, truth and logic, 1936; trad. it. Linguaggio, verita e logica) cercò di conciliare alcune conclusioni del neopositivismo del Circolo di Vienna con la tradizione antimetafisica dell’empirismo anglosassone. Il principio di verificabilità viene così assunto nell’ambito della distinzione humeana tra proposizioni che enunciano relazioni tra idee e proposizioni fattuali, la cui verità o falsità risulta accertabile mediante osservazioni empiriche. Secondo Ayer, peraltro, la validità di queste ultime non è riconducibile a enunciati protocollari (i punti terminali del processo di controllo empirico postulati dai neopositivisti), e deve quindi limitarsi a una verifica non assoluta (criterio di verificabilità debole). Sulla base di questa distinzione, Ayer cerca di salvaguardare l’autonomia e la rispettiva validità della filosofia (che si basa su proposizioni analitiche) e della scienza, laddove giudica come prive di significato le asserzioni della metafisica, che non esprimono relazioni tra idee né ipotesi empiriche. Dopo gli anni Quaranta, con l’intensificarsi delle ricerche nell’ambito dell’analisi del linguaggio, grazie all’insegnamento di Moore, Ryle e soprattutto del secondo Wittgenstein, Ayer si distacca dalle posizioni dell’empirismo logico per avvicinarsi alle tesi sostenute a Oxford e a Cambridge dagli analisti del linguaggio comune” (tratto da Treccani.it)

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eBook di filosofia: A. Bonomi, Lo spirito della narrazione

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Andrea Bonomi, Lo spirito della narrazione

Andrea Bonomi (Rome, 1940-) is an Italian philosopher and logician. He was professor of Philosophy of Language (until Oct. 2010) and Head of the Department of Philosophy (1991-1994; 1997-2000), Università degli Studi di Milano. Professor of Semantics of Natural Languages (2010-2012), Università Vita-Salute San Raffaele di Milano.

Born in Rome in 1940, he studied with Enzo Paci. After an initial interest in phenomenology (Existence and structure: Essay on Merleau-Ponty, 1967), he decided to dedicate himself wholeheartedly to the study of analytic philosophy, particularly the philosophy of language. He was probably among the first, groundbreaking Italian philosophers to make serious contributions to this field.

His major contributions have been concentrated in the area of formal semantics, especially in the field of the logic of epistemic, modal and temporal sentences. In particular, in Mental Events (1983), he proposed an original solution to the problem of the intentionality of propositional attitude attributions, based on the idea of perspectivity: the systematic ambiguity of interpretation which characterizes propositional attitude sentences is explained by way of the contrast between the point of view of the attributor and the point of view of the person who entertains the attitude attributed. Also of notable importance is his semantic analysis of fictitious contexts of language use (Universes of Discourse, 1979; The spirit of narration, 1994).

The figure of Bonomi has had a decisive role in the development of analytic philosophy in Italy,both through his popular introductions and editions of the works of the classics in that tradition (The Logical Structure of Language, 1973) as well as through his teaching: many Italian philosophers of language went through their period of formation at his school.” (tratto da Wikipedia.it)

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