Archivi categoria: Filosofia della letteratura

Journal of Electronic Publishing (JEP): la rivista online sulle nuove pratiche del pubblicare

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Journal of Electronic Publishing (JEP) è la rivista open access delle biblioteche dell’Università di Michigan sulle pratiche contemporanee del pubblicare e del loro impatto sugli utenti.

Vi segnaliamo il num. 2 del 20016: Disrupting the Humanities: Towards Posthumanities

“JEP aspires to document changes in publishing, and in some cases to stimulate and shape the direction of those changes. The articles present innovative ideas, best practices, and leading-edge thinking about all aspects of publishing, authorship, and readership. The editor and publisher are committed to presenting wide-ranging and diverse viewpoints on contemporary publishing practices, and to encouraging dialogue and understanding between key decision-makers in publishing and those who are affected by the decisions being made.”

 

 

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eBook di filosofia: É. Hoppenot e A. Milon (a cura di), Maurice Blanchot et la philosophie

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Éric Hoppenot e Alain Milon (a cura di),  Maurice Blanchot et la philosophie suivi de trois articles de Maurice Blanchot

“Dans Le Pas au-delà, Maurice Blanchot fait le constat suivant : « Derrière le discours parle le refus de discourir, comme derrière la philosophie parlerait le refus de philosopher : parole non parlante, violente, se dérobant, ne disant rien et tout à coup criant. » Cette résistance de Blanchot à l’égard de la philosophie montre les limites de la qualification d’une œuvre, qu’elle soit philosophique, littéraire ou poétique. L’écriture philosophique est-elle plus ou moins philosophique dans le fragment d’Héraclite, le système d’Hegel ou l’aphorisme de Nietzsche ? De tout cela, Blanchot semble se moquer. Et qu’importe de savoir si Blanchot est philosophe. Notre intention dans cet ouvrage est ailleurs. Elle est dans le souhait d’interroger le « et », chacun avec ses lectures et ses convictions. Ce « et » dans Blanchot et la philosophie, faut-il l’envisager comme une addition, une disjonction, une impossibilité, un ou bien ou bien, un ni ni, une localisation… ? Où est Blanchot en fin de compte ?”

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eBook di filosofia: M. Zambrano, Filosofía y Poesía

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María Zambrano, Filosofía y Poesía

“Maria Zambrano critica la filosofia contemporanea per il divorzio fra logica ed esistenza ed è convinta che «ogni verità pura, razionale e generale, deve sedurre la vita; deve farla innamorare»: una filosofia sganciata dal mondo è vuota, sterile e asfittica, mentre la vita, senza una parola che la rischiari, la potenzi, la innalzi o dichiari i suoi fallimenti, si disperde nel nonsenso e in ordini simbolici stranieri. Un pensiero così incarnato arriva fino alle viscere e si snoda, senza dualismo, fra passività e attività: mai immunizzato rispetto al mondo, da un lato si lascia ferire e modificare dalle realtà con cui entra in contatto, fossero anche le più piccole, e dall’altro, paradossalmente proprio attraverso quest’aderenza pensante, diviene attivo e crea uno squilibrio che scombina – ma anche polarizza in altro modo – la realtà, offrendo imprevedibilmente aperture e squarci dapprima impossibili. La filosofia di Maria Zambrano vuole dunque essere poetica, pensiero che vive «secondo la carne» e non si stacca né dalle cose né dall’origine, e materna in quanto disponibile a rinunciare alla dialettica e all’astrazione per mantenersi aderente al concreto, accogliente e generante. Sarà questa ratio a condurre Zambrano sui sentieri del sacro, oscura e viscerale matrice della vita. Da un lato, il sacro affascina perché può salvare, ma dall’altro terrorizza, perché può distruggere. Cercando di gestire quest’inquietante ambiguità, la filosofia ha oscillato tra un atteggiamento di rimozione e uno sforzo di nominazione che lo rendesse divino, cioè in qualche modo avvicinabile. Oggi, scrive Zambrano, l’Occidente non fa più questo lavoro di tessitura: gli uomini raccontano la loro storia, esaminano il loro presente e progettano il loro futuro senza tener conto di Dio o di qualunque forma di eccedenza. Tutt’al più, mantengono un pallido ricordo del Dio cristiano, ma solo del suo lato potente e creatore e mai di quello oblativo che l’ha portato a donarsi loro in pasto. Pensando di poter assumere tale potenza, essi hanno rinnegato la propria creaturalità, per rifare il mondo a loro misura. Tuttavia, smettendo di essere figli hanno soffocato la propria umanità e si sono votati ad un destino di distruzione, lasciando un’Europa violenta e agonizzante, che ha realizzato la democrazia solo a parole.
Maria Zambrano, allora, consegna all’Occidente un’eredità impegnativa: realizzare un mondo effettivamente democratico, dove ciascuno e ciascuna possa essere persona, unica realtà che davvero conti, perché solo nella persona «il futuro si fa strada». L’avvenire auspicabile dovrà essere una sinfonia, un’armonizzazione delle differenze che, per essere davvero incontrate e non malamente sopportate, domandano pietà, cioè «sapienza di trattare con il diverso, con ciò che è radicalmente altro da noi».
Quello che Maria Zambrano offre è allora una filosofia della speranza: il sapere delle cose della vita è stato per lei frutto di lunghi patimenti, ma fino alla fine è rimasta certa che tale sapere «può – anzi dovrebbe – sgorgare dall’allegria e dalla felicità».” (tratto da Enciclopedia delle donne)

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Un philosophe. Revue électronique de philosophie, de littérature et d’art

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Un philosophe. Revue électronique de philosophie, de littérature et d’art è lo spazio web dedicato alla filosofia, alla letteratura e alle arti che presenta articoli e saggi didattici e “specialistici”. È presente anche una sezione di lingua inglese e italiana.

 Un Philosophe est cet être qui se dessine sous une multiplicité de visages, acteur et spectateur du monde comme il va.

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Enthymema: la rivista online di filosofia della letteratura

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Enthymema è la rivista online dell’Università degli Studi di Milano che si propone di essere uno spazio di discussione e di interrogazione sulla letteratura. Suo ambito di pertinenza sono la teoria, la critica e la filosofia della letteratura, intese come forme di riflessione su fondamenti, problemi, strumenti e metodi degli studi letterari.

La rivista accoglie contributi inediti e traduzioni di opere di autori stranieri che in anni recenti abbiano prodotto risultati di rilievo per la riflessione sulla letteratura. Pubblica saggi teorici, critici e metodologici e inoltre interviste e recensioni. Adotta l’accesso aperto per favorire la diffusione e la discussione dei risultati della ricerca.

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