Archivi categoria: Filosofia medievale

Mediaevalia. Textos e estudos: una rivista online di filosofia medievale

Medievalia

Mediaevalia. Textos e estudos è una rivista online annuale, curata dal Gabinete de Filosofia Medieval dell’Università di Porto.

Trovate in rete tutti i numeri tranne l’ultimo pubblicato che esce in versione cartacea.

 

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Sophismata Project

Sophismata

Sophismata Project è un progetto ormai concluso dell’Università di Ginevra, coordinato da Alain de Libera e incentrato sullo studio dei sophismata.

“La littérature des sophismata constitue l’une des innovations les plus importantes de la logique médiévale, qui fait l’objet d’une attention croissante de la part des historiens de la philosophie, des spécialistes de logique, de philosophie du langage et des historiens des idées linguistiques. C’est dans le cadre des disputes ” sophismatiques ” que les avancées théoriques les plus remarquables de la logica modernorum ont été réalisées, tant dans le domaine de la sémantique générale que dans celui des logiques épistémique, déontique et temporelle. A la fois forme littéraire, genre pédagogique et outil d’analyse, les sophismata sont attestés dans l’activité philosophique et théologique des universités médiévales, du XIIIe à la fin du XVe siècle.”

Nel sito potete trovare risorse interessanti sull’argomento:

 

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Ordered Universe Project: il sito sui testi scientifici di Grossatesta

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Ordered Universe Project è il sito dell’interessante progetto degli atenei di Durham e di Oxford con altri partner internazionali, dedicato allo studio dei testi scientifici di Roberto Grossatesta. Il gruppo del progetto ha curato nel 2013 la pubblicazione del De colore mentre sono in fase di lavorazione le edizioni del De iride, De generatione sonorum e del De liberalibus artibus.

Nel sito potete trovare oltre alle segnalazioni di eventi e al blog connesso al progetto queste risorse significative:

 

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Philosophical Readings: una rivista online di filosofia

logo Philosophical Reading

Philosophical Readings è la rivista online open access con comitato editoriale che pubblica articoli, dibattiti, traduzioni, recensioni e bibliografie nel campo della filosofia. Non è legata a una “scuola” nè ad un ente in particolare ma è interessata a suscitare e animare il dibattito filosofico.

“Philosophical Readings is a Open Access journal devoted to the promotion of competent and definitive contributions to philosophical knowledge. Not associated with any school or group, not the organ of any association or institution, it is interested in persistent and resolute inquiries into root questions, regardless of the writer’s affiliation. The journal welcomes also works that fall into various disciplines: religion, history, literature, law, political science, computer scnfoience, economics, and empirical sciences that deal with philosophical problems.”

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Encyclopédie Philosophique: una nuova enciclopedia filosofica online in lingua francese

Encyclo-philo

L’Encyclopédie Philosophique  è la nuova enciclopedia online in lingua francese che offre in rete articoli “Académiques (A)” dedicati a studenti e ricercatori di filosofia e articoli “Grand Public (GP)” di divulgazione, rivolti a un pubblico più ampio, sottoposti preventivamente al comitato di lettura. La rivista è guidata da un editore principale che coordina il comitato editoriale, quello di lettura e quello scientifico.

Sono presenti voci dedicate ai singoli pensatori e ai vari concetti filosofici, corredate da  note bibliografiche. Per ogni lemma viene anche indicato l’autore.

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Tópicos. Revista de Filosofía: una rivista online di filosofia

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Tópicos. Revista de Filosofía è la rivista di filosofia online indicizzata nelle principali banche dati di filosofiche e supportata dalla Facultad de Filosofía della Universidad Panamericana.

L’ambito degli articoli pubblicati sottoposti a revisione non è limitato a un’area o a un campo determinato della filosofia. La rivista accetta contributi in castellano, inglese, francese, italiano, tedesco e portoghese.

 

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eBook di filosofia: St. Thomas Aquinas’ Works in English

Tommaso d'Aquino

St. Thomas Aquinas’ Works in English

“Se è erronea prospettiva storica considerare la filosofia di T. come una semplice ripresa della filosofia aristotelica nell’ambito di una concezione cristiana del mondo (influiscono e convergono nella sua posizione l’aristotelismo arabo e certe tesi del neoplatonismo filtrate attraverso Agostino, Boezio, Dionigi, il Liber de causis e Avicenna), è tuttavia evidente che l’aristotelismo costituisce il punto di partenza del pensiero di Tommaso. Da questo punto di vista è fondamentale l’accoglimento della metafisica di Aristotele con la sua concezione dell’essere, la dottrina della causalità, la distinzione tra potenza e atto, sostanza e accidente. La composizione di atto e potenza è propria di tutti gli esseri finiti, anche delle nature puramente spirituali. La potenza, ossia l’essere della possibilità, non rappresenta una mera possibilità logica, nel senso di una mancanza di contraddizione intrinseca, bensì alcunché di reale nel senso di un essere incompleto, che può diventare un determinato ente, pur non essendo ancora tale. Ciò che è in potenza, non si può realizzare da sé stesso ma presuppone un essere in atto dalla cui causalità viene attuato. Su questa dottrina di atto e di potenza si basa anche la concezione di T. della reale distinzione fra essenza ed esistenza nelle cose create e finite. Questa distinzione, già chiara nei primi scritti di T., è sviluppata attraverso la ripresa di un tema proprio della metafisica di Avicenna, inserito su una concezione del concreto che prende le mosse da un ripensamento originale di Boezio: le creature sono esseri per partecipazione la cui essenza non coincide con l’esistenza (l’essenza partecipa all’essere per esistere) e questa struttura composita del concreto ne segna la caratteristica, distinguendo radicalmente le creature dal creatore, perfezione pura in cui essenza ed esistenza coincidono. A questa dottrina si ricollega quella dell’analogia dell’essere: l’essere non è un concetto di specie, univoco, bensì analogo e si estende dai limiti del più tenue esistere partecipato fino a Dio, essere assoluto. La metafisica aristotelica viene così approfondita e in più punti coerentemente sviluppata: di particolare importanza, da questo punto di vista, è la teoria dell’unità della forma sostanziale con cui, eliminando ogni tipo di dualismo platonico-agostiniano, T. giunge fino all’affermazione che anche nell’uomo unico è il principio formale per cui egli vive, sente e intende, e questo principio (l’anima) si unisce immediatamente al corpo come sua forma, senza intermediari. È lo sviluppo coerente del concetto di sinolo e la più rigorosa difesa dell’unità sostanziale dell’uomo. Attorno a questa dottrina dell’unità della forma sostanziale, combattuta dai francescani, si accesero vaste polemiche ed essa fu condannata (con altre tesi in prevalenza averroistiche) dal vescovo di Parigi Étienne Tempier (1277), dagli arcivescovi di Oxford Roberto di Kilwardby (1277) e J. Peckham (1284). La metafisica si corona nella dottrina di Dio. L’esistenza di Dio non è dimostrabile a priori (con l’argomento di Anselmo d’Aosta, detto poi ontologico) perché tale argomento comporterebbe un illecito passaggio dall’ordine del pensiero all’ordine dell’essere. L’esistenza di Dio si dimostra, per T., a posteriori, attraverso cinque vie: la prima via procede dalla considerazione che ogni mosso richiede un motore, e che nella catena dei mossi si deve giungere a un primo motore immobile perché non si può andare all’infinito; la seconda via procede dalla connessione delle cause efficienti disposte verticalmente: anche qui si deve arrivare a una prima causa perché è impossibile un processo all’infinito; la terza via è dalla distinzione del possibile e del necessario: ciò che è possibile (cioè che può essere e non essere, che è contingente) presuppone un necessario, e così via via fino a un necessario assoluto, libero da potenza e che ha in sé la ragione della sua necessità, puro atto; la quarta via è dalla gradualità delle perfezioni (bene, buono, ecc.): questa gradualità presuppone un valore assoluto di cui i vari gradi partecipano; la quinta via è dall’ordine e finalità dell’Universo che rinvia a un principio di questo ordine e di questa finalità. Dio è creatore in quanto trae dal nulla tutti gli esseri, formandoli secondo le idee che sono in lui (esemplarismo platonico-agostiniano da tempo definitivamente acquisito nella teologia cristiana); ma gli esseri creati, sospesi all’atto della libera volontà creatrice (creazione continua), costituiscono un ordine naturale retto dalle leggi della causalità. T. respinge decisamente la dottrina di coloro che negano azioni proprie agli esseri naturali togliendo ogni autonomia alle cause seconde (la polemica è condotta in partic. contro i «loquentes in lege Maurorum», cioè i teologi musulmani; ma anche contro Avicebron e Avicenna); e l’accettazione della dottrina aristotelica lo sorregge nella difesa di un ordine naturale che non può essere semplice epifania del divino: anzi proprio nell’essere dotato di una reale capacità causativa esso manifesta la potenza e la carità di Dio che quella capacità ha concesso agli esseri creati. Tale difesa del concetto di natura, della sua attività e iniziativa, è di grande importanza anche in tutti i problemi in cui si discute del rapporto tra ordine naturale e ordine soprannaturale, come nel problema della libertà e della grazia. Con T. un’idea di natura schiettamente aristotelica si sostituisce all’idea di natura platonico-agostiniana tutta permeata di Dio. Gli enti creati, infatti, o sono composti di materia e forma, o sono forme pure (puri spiriti): nei primi il principio d’individuazione è la materia (materia quantitate signata); gli esseri spirituali invece costituiscono ciascuno una specie (anche la dottrina tomista dell’individualismo, molto combattuta dai francescani, viene condannata da Étienne Tempier nel 1277).” (tratto da Treccani.it)

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Prometeus Filosofia: una rivista online di filosofia

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Prometeus Filosofia è una rivista online dei Gruppi di ricerca “Viva Vox” e della Cattedra UNESCO Archai che pubblica articoli, saggi di filosofia, recensioni, note di ricerca e resoconti di di esperienze in lingua portoghese, spagnola e inglese.

La rivista è rivolta a studenti e laureati in filosofia.

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Republics of Letters. A journal for the Study of Knowledge, Politics, and Arts

Repubblics of Letters

Republics of Letters è la rivista online della Division of Literatures, Cultures, and Languages (DLCL) della Stanford University dedicata allo studio della conoscenza, della politica e delle arti dall’antichità ai giorni nostri con una particolare attenzione alla prima età moderna.

I numeri sono tematici ma vengono raccolti contributi a tema anche dopo la pubblicazione online del fascicolo.

 

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Acta Philosophica: una rivista online di filosofia

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Acta Philosophica è una rivista internazionale semestrale nata nel 1992 e curata dalla Facoltà di Filosofia della Pontificia Università della Santa Croce.

“La rivista pubblica articoli in italiano, inglese, spagnolo e francese, concernenti le principali questioni del dibattito filosofico, con un particolare riferimento al dialogo tra filosofia e scienza, e alle diverse istanze che derivano dai rapporti tra ragione e fede, e tra la filosofia classica e il pensiero contemporaneo. Inoltre, viene dato notevole spazio alla presentazione delle opere filosofiche recenti”.

Al momento sono online tutti i numeri dal 1992 al 2008, mentre sono consultabili gli abstract degli altri numeri. Ogni fascicolo comprende le sezioni: Studi, Note e commenti, Bibliografia tematica, Recensioni e Schede bibliografiche. Periodicamente nei fascicoli viene offerto anche un Quaderno monografico.

 

 

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