Archivi categoria: Scienza

Renaissance Skin: il sito dedicato alla pelle in età moderna

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Renaissance Skin è il sito dell’omonimo gruppo di ricerca del King’s College di Londra, coordinato dalla prof.ssa Evelyn Welch, che si propone di studiare come la pelle, umana e animale, sia stata “vista” e “usata” in Europa tra il 1450 e il 1700. L’ambito di indagine è interdisciplinare  con apporti di ambito estetico, di storia della medicina e della scienza in generale.

Skin had a multiplicity of meanings in Renaissance Europe, where it was often seen as a mesh rather than a barrier. One example that illustrates this is when considering hair. In this period, hair was regarded as a vapour that hardened after passing through the pores of the scalp. And so, Renaissance treatises on skin included baldness, as well as pox, when discussing diseases.

The connections and divide between human and animal skin are also key to our understanding of how skin was characterised, leading to broader questions of what separated men and women from beasts.

The project explores

  1. The changing notions of human and animal skin in Europe between 1450 and 1700 through textual, material, and visual evidence;
  2. The ways in which human and animal skins were connected, differentiated, and displayed both morally and physically;
  3. The concepts of colour and complexion in an increasingly globalised world;
  4. The relationship between diseases that disfigured the surfaces of the body, skin care, cosmetics, and clothing.

The aim for our 5 years is to create an interdisciplinary, medical humanities approach to Renaissance skin (human and animal) in Europe, 1450-1700, and break down the divide between the study of human and animal skin diseases.”

Nel sito trovate delle tematiche di indagine e gli eventi e le conferenze sul tema.

 

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eBook di filosofia: A. S. Blum, D. Rickles (a cura di), Quantum Gravity in the First Half of the Twentieth Century

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Alexander S. Blum, Dean Rickles (a cura di), Quantum Gravity in the First Half of the Twentieth Century

“This volume collects the earliest contributions to what is now known as quantum gravity research: the attempt to bring together quantum theory and the general theory of relativity. Covering the period from 1916–1950, it shows the beginnings of an unsolved problem that still remains as such today. The original sources are interspersed with historical essays, which together provide the first scholarly historical overview of quantum gravity in the first half of the twentieth century. The combination of historical analysis and original sources make this a volume of interest to historians, philosophers, and physicists alike. Edition Open Sources (EOS) pioneers a new paradigm in publishing, devoted to open access and high-quality peer review. This collaborative scholarly endeavor publishes academic editions of primary sources in the history of science in online, digital, and print formats. EOS publications present new editions of original sources with facsimile reproductions, in part also with translations, and with an introduction to the authors and the context in which they worked. The sources are typically historical books, manuscripts, documents or other material that is otherwise difficult to access. EOS a collaboration between the University of Oklahoma Libraries, the Department for the History of Science of the University of Oklahoma and the Max Planck Institute for the History of Science in Berlin.”

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eBook di filosofia: V. Barone, La relatività generale: un capolavoro in tre atti

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V. Barone,  La relatività generale: un capolavoro in tre atti

Tratto dal n. 99 di Lettera matematica pristem, tutto dedicato ad Albert Einstein nel centesimo anno dell’esposizione della teoria della relatività, pubblichiamo l’articolo di Vincenzo Barone che ripercorre le tappe significative che hanno portato alla pubblicazione nel 1916 della teoria della relatività.”

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eBook di filosofia: C. Descrivere il futuro. Scienza e utopia in Francia nell’età del positivismo

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Claudio De Boni,  Descrivere il futuro.  Scienza e utopia in Francia nell’età del positivismo

“Il volume ricostruisce le tensioni utopiche presenti nel positivismo, proiettate in genere verso descrizioni immaginarie del futuro, partendo dal Sistema di politica positiva di Comte in cui si descrive una società ideale basata sulla collaborazione fra classi diverse. La tentazione di descrivere il futuro in termini di realizzazione della perfezione accomuna molti altri autori vicini al positivismo. Tuttavia il libro evidenzia come le operazioni ucroniche alimentino talvolta un’immagine non fiduciosa, ma anzi preoccupata per le sue conseguenze sulla qualità umane, di un mondo troppo fondato sulla tecnologia e sui valori materiali dello sviluppo economico”

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Discepoli di Galileo: la biblioteca digitale delle opere della Scuola Galileiana

Discepoli di Galileo

Discepoli di Galileo è la biblioteca digitale che rende disponibili in rete le opere della Scuola Galileiana (288).

Gran parte dei documenti che compongono la raccolta sono conservati presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

C’è la possibilità di fare ricerche libere e di accedere direttamente alla versione digitalizzata dei testi.

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Digitalizzazioni e mostra virtuale sui Congressi degli Scienziati italiani

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Nel sito del Museo Galileo di Firenze potete trovare:

  • Congressi Scienziati Italiani, ossia la digitalizzazione degli Atti dei Congressi degli scienziati italiani (nove riunioni durante il periodo 1839-1848) che rappresentarono un’importante e stimolante occasione di incontro per gli uomini di scienza del tempo e mostrarono l’esistenza di una cultura italiana unitari.
  • Scienziati di tutto il mondo, unitevi!, ossia la mostra virtuale che rende disponibile online una selezione della raccolta documentale e iconografica relativa ai Congressi degli scienziati italiani (1839-1875) conservata nella biblioteca del Museo Galileo (36 faldoni contenenti migliaia di carte manoscritte). Di particolare interesse i documenti, interamente inediti, della riunione di Venezia (1847), che fu interrotta dalla polizia austriaca

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Physics History Network: il portale dedicato ai fisici americani

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Physics History Network è il portale sviluppato dall’History Programs dell’American Institute of Physics che contiene risorse biografiche su più di 850 fisici e scienziati americani e sulle istituzioni presso cui si sono svolte le loro ricerche.

Il portale è organizzato in 4 grandi sezioni connesse tra loro:

É possibile inoltre accedere alle digitalizzazioni dell’Archivio Emilio Segrè, ad altre collezioni digitali dell’American Institute of Physics, a interviste (dal 1960 a oggi) e a guide agli archivi.

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Ptolemaeus Arabus et Latinus (PAL): il sito web con le versioni in lingua araba e latina delle opere di Tolomeo

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Ptolemaeus Arabus et Latinus (PAL) è il progetto  della Bayerische Akademie der Wissenschaften, al momento in versione beta, che si propone l’edizione e lo studio delle versioni in lingua araba e latina, pubblicate fino al 1700, del Corpus Ptolemaicum .

“Corpus Ptolemaicum includes three categories of texts:

  1. Ptolemy’s authentic works, comprising the Almagest, the Tetrabiblos and the minor works Analemma, Phases of the Fixed Stars, Planetary Hypotheses and Planisphaerium.
  2. Pseudepigrapha (works falsely attributed to Ptolemy), i.e. mainly the Centiloquium, but also other astronomical and astrological works, about 30 of which are known in Arabic and Latin.
  3. Commentaries on the texts under A and B above.”

 Al momento il sito contiente:

  • Works: 120 voci dedicate alle traduzioni latine di Tolomeo
  • Manuscripts: più di 250 voci descrittive sui manoscritti latini che riportano le opere di Tolomeo
  • Glossary: quasi 2000 termini tecnici in lingua greca e araba tratti da testi selezionati (Almagest I-II, Planetary Hypotheses, Planispherium, Tetrabiblos).

Sono presenti due trascrizioni:

  • Almagest, nella versione latina di Gerardi da Cremona
  • Almagestum parvum

Le riproduzioni digitali saranno progressivamente implementate fino alla fine dell’anno.

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Edizione nazionale Ruggiero Giuseppe Boscovich: la versione online delle opere di Boscovich

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L’Edizione nazionale Ruggiero Giuseppe Boscovich è la biblioteca digitale che riporta online le Opere a stampa e la Corrispondenza dello scienziato gesuita.

“L’Edizione Nazionale boscovichiana intende testimoniare l’attività di Boscovich in tutti i suoi aspetti, svelandone contemporaneamente – attraverso la pubblicazione della Corrispondenza, che conta oltre tremilatrecento lettere – la “rete” di rapporti con i maggiori scienziati e uomini di cultura europei.”

Nel sito vi segnaliamo anche la presenza della Cronologia boscovichiana e di una scelta di biografie.

“R.G. Boscovich nacque nel 1711 a Ragusa in Dalmazia, città allora centro dell’omonima Repubblica marinara, oggi Dubrovnik (Croazia), da padre croato e da madre italiana. Fu inviato quattordicenne a proseguire gli studi a Roma presso il Collegio Romano della Compagnia di Gesù, dove, a meno di trent’anni, divenne uno dei più illustri insegnanti sulla cattedra di matematica e geometria, comprendente allora anche astronomia e parte della fisica. Tra il 1740 ed il 1762 si occupò dei più diversi problemi di matematica, fisica, geodesia ed idraulica, ai quali si interessavano anche i più importanti geometri e fisici europei. Per la sua produzione scientifica, Boscovich si può a ragione ritenere come il maggiore rappresentante dell’enciclopedismo italiano, e tra i principali di quello europeo, assieme per esempio a Clairaut, Eulero, d’Alembert. Inoltre, assunse importanti incarichi diplomatici che lo introdussero e resero noto in molti ambienti culturali e diplomatici europei. Morì nel 1787 a Milano.

Le sue originali ricerche matematico-geometriche (per primo dettò le formule di trigonometria differenziale), e meccanico-astronomiche, prima e dopo la scoperta di Urano, ebbero all’epoca notevole risonanza, ma non furono in seguito giustamente valorizzate, come pure le sue ricerche nel campo della filosofia naturale, con la geniale sintesi del pensiero newtoniano e leibniziano, ed il tentativo di unificazione di tutte le forze fisiche allora note, comprese quelle nuove relative ai fenomeni elettrici e magnetici. Boscovich è il fondatore della moderna rifrattometria e della sferometria ottica, ma le sue ricerche di ottica solo di recente hanno trovato una giusta e parziale valorizzazione. Tra i motivi, e forse il maggiore, che impedirono di vedere apprezzate le sue intuizioni e i suoi studi fu il suo dover far fronte alle numerose difficoltà derivanti, essendo egli gesuita, dalla mancanza di una difesa istituzionale e culturale, di cui godettero invece molti scienziati in Francia ed in Gran Bretagna.

Dal lavoro in corso di svolgimento da parte della Commissione Scientifica dell’Edizione Nazionale diventa sempre più evidente come Boscovich sia stato uno scienziato tra i primi in Europa, fondatore di nuove scienze e tecniche che altri hanno poi seguito e sviluppato, pensatore che ha influenzato in modo sostanziale il successivo dibattito scientifico-filosofico europeo, cosa forse un po’ più nota all’estero che in Italia. Come scrive J. Barrow, “egli fu il primo a concepire, a ricercare e a proporre una teoria matematica unitaria di tutte le forze di natura: la sua legge continua della forza fu la prima teoria del tutto avente carattere scientifico. Forse, nel diciottesimo secolo, soltanto un uomo versatile come Boscovich, capace di unire con successo attività intellettuali e amministrative in ogni area del pensiero e della vita pratica, poteva concepire l’idea che la natura stessa fosse altrettanto multiculturale” (J.D. Barrow, Teorie del tutto, Adelphi 1991).”

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Islamic Astronomers: voci enciclopediche

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Islamic Astronomers  è l’elenco delle voci enciclopediche dedicate agli astronomi di lingua araba, tratto dalla Biographical Encyclopedia of Astronomers ( a cura di Thomas Hockey con l’assistenza di Marvin Bolt, Katherine Bracher, Richard Jarrell, Jordan Marché, JoAnn Palmeri, F. Jamil Ragep, Virginia Trimble, and Thomas Williams) pubblicata dall’editore Springer nel 2007.

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