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eBook di filosofia: R. Cartesio, Regole per la guida dell’intelligenza

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R. Cartesio, Regole per la guida dell’intelligenza

I. Cubeddu, Per leggere le Regulae ad directionem ingenii

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eBook di filosofia: Lettere di Cartesio a Elisabetta di Boemia (in inglese)

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Correspondence between Descartes and Princess Elisabeth

“Quando la principessa Elisabetta del Palatinato si ammalò di depressione, Cartesio cercò di consolarla con la filosofia, indicandole il modo per contrastare la sfortuna con la forza della virtù e della ragione. Per meglio dialogare con l’illustre ospite, aveva scelto di commentare il libro che Seneca aveva dedicato alla ‘‘vita beata’’ che, già dal titolo, alludeva al problema della felicità. Traducendo e interpretando il filosofo romano, in parte correggendolo, Cartesio sottolineava la necessità di distinguere tra felicità e beatitudine: la prima dipende dalle cose esteriori, la seconda consiste in uno stato di ‘‘contentezza dello spirito’’ e di ‘‘soddisfazione interiore’’ che non dipende dalla fortuna, ma da noi. Così, il motto di Seneca vivere beate, ossia vivere in beatitudine, presso il filosofo moderno diventava un invito a sforzarsi di raggiungere uno spirito perfettamente contento e soddisfatto.
Alla richiesta di Elisabetta di precisare meglio questa idea, Cartesio osservava che – come avevano detto gli stoici – ci sono due specie di beni: quelli che dipendono da noi, come la virtù e la saggezza; quelli che non sempre sono in nostro potere, come gli onori, le ricchezze e la salute. Il caso di Elisabetta, giovane, virtuosa e nobile, ma in precarie condizioni di salute ne era una conferma. Elisabetta, infatti, era vittima della sfortuna toccata alla sua famiglia: il padre, l’Elettore del Palatinato Federico V, era stato costretto all’esilio dopo la sconfitta subita nella battaglia della Montagna Bianca del 1620, e lei, ancora in giovanissima età, aveva conosciuto tutte le sofferenze e i disagi di una vita precaria e lontana dai genitori.
Che fare, quando s’incorre in situazioni analoghe? Non farsi distrarre da obiettivi sbagliati, come quelli che non sono alla nostra portata, ma contare su ciò che dipende da noi e dalla nostra virtù. È certo infatti – concludeva il filosofo francese – che un uomo ricco e forte, che sia in buona salute e non manchi di nulla, se è saggio e virtuoso, potrà avere una vita più perfettamente piena e contenta rispetto a colui che sia nato storpio e povero. Tuttavia, anche quest’ultimo, se riuscirà a nutrire sentimenti e desideri commisurati al proprio stato, potrà ugualmente vivere una vita soddisfacente.
(tratto da Treccani.it)

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Circulation of Knowledge and Learned Practices in the 17th-century Dutch Republic: la corrispondenza scientifica nell’Olanda del ‘600

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Circulation of Knowledge and Learned Practices in the 17th-century Dutch Republic (CKCC) è l’interessantissimo progetto che rende disponibile e ricercabile  la corrispondenza (scritta e inviata) di pensatori, filosofi e scienziati attivi in Olanda nel XVII secolo, per un totale di più di 20.000 lettere.

“The scientific revolution of the 17th century was driven by countless discoveries in the observatory, at sea, in the workshop, in society at large and in the library. There was a dramatic increase in the amount of information, giving rise to new knowledge, theories and world views. But how did the 17th-century scientific information system actually work? How were new elements of knowledge picked up, processed, disseminated and – ultimately – accepted in broad circles of the educated community? In short: how did knowledge circulate? […]
The 17th-century Republic offers an ideal case for exploring the answers to the above-mentioned question, and correspondence between scholars is the ideal research subject. Until the publication of the first scientific journals in the 1660s, scholarly letters were by far the most direct and important means of communication between intellectuals abroad and at home”.

Il progetto non si limita a presentare digitalizzazioni ma mette a disposizione ePistolarium, il sofisticato web-based tool che permette di analizzare e visualizzare questo network scientifico/culturale.

Questa è la tabella riassuntiva dei pensatori e delle lettere digitalizzate

Scholar Gross # items Net # items Provider
Caspar van Baarle (Barlaeus) 505 505 UvA
Isaac Beeckman 28 21 Huygens ING
René Descartes 727 727 Utrecht University
Hugo de Groot (Grotius) 8034 8034 Huygens ING
Christiaan Huygens 3090 3080 Huygens ING
Constantijn Huygens 7297 7119 Huygens ING
Antoni van Leeuwenhoek 282 282 Utrecht University / Huygens ING
Dirck Rembrantsz van Nierop 80 80 Huygens ING
Jan Swammerdam 172 172 Huygens ING
Total 20215 20020

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eBook di filosofia: Cartesio, Discorso sul metodo

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Cartesio, Discorso sul metodo

” Scritto anteposto da R. Descartes ai tre Saggi pubblicati a Leida nel 1637 (La dioptrique, Les météores, La géométrie). Composto successivamente ai saggi di cui costituisce la premessa metodologica, il D. è diviso in sei parti. Nella prima parte l’autore ripercorre la propria biografia fino alla determinazione di dedicarsi alla filosofia; di seguito (2a parte) espone i quattro «precetti» (o regole) del metodo di ricerca: l’evidenza, garantita dalla chiarezza e dalla distinzione che escludono «ogni possibilità di dubbio»; l’analisi, ossia la divisione delle difficoltà nelle parti necessarie «per meglio risolverle»; la sintesi, vale a dire l’ordinare i pensieri a partire dagli «oggetti più semplici e più facili a conoscere per ascendere a poco a poco […] alla conoscenza dei più complessi»; l’enumerazione, che consiste nel ripercorrere i passaggi dimostrativi per essere sicuri di non aver omesso nulla. Segue (3a parte) l’esposizione di una «morale provvisoria» che, in attesa di quella definitiva, consenta di attendere ai comportamenti pratici; Descartes propone tre «massime», improntate a un conservatorismo stoicheggiante: obbedire alle leggi e ai costumi (anche religiosi) del paese in cui si è nati o ci si trova; essere determinati nelle proprie azioni, una volta che si è scelta la risoluzione più probabile; cercare di vincere piuttosto sé stessi che non la fortuna o il mondo. Nella parte successiva (4a) Descartes espone la propria metafisica, dal dubbio radicale fino alla scoperta del fondamento nel cogito («penso dunque sono») dell’esistenza di Dio e delle due sostanze, pensante ed estesa. Nella 5a parte riassume la fisica e la fisiologia antiscolastiche che va elaborando, in cui la formazione del mondo e dell’uomo sono spiegate in base alle sole leggi meccaniche. Infine, nella 6a e ultima parte, sottolineando la grande importanza delle scoperte che il metodo rende possibili, auspica la collaborazione fra i dotti e il finanziamento di nuove accademie” (tratto da Treccani.it)

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Bollettini di recensioni su filosofia medievale, Cartesio, Spinoza, Hegel e Hobbes

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Se volete essere aggiornati sulle ultime uscite editoriali su Cartesio, Spinoza, Hegel, Hobbes e filosofia medievale, vi consigliamo di consultare questi bollettini di recensioni, pubblicati  dalla rivista Archives de Philosophie, la rivista francese di cui trovate online le annate meno recenti:

Bulletin cartésien
Bulletin de bibliographie spinoziste
Bulletin de littérature hégélienne
Bulletin Hobbes
Bulletin de philosophie médiévale

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Modern Philosophy Source: eBook di filosofia moderna

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Modern Philosophy Source, una delle piattaforme implementate dallILIESI, contiene un’ampia raccolta di fonti primarie nelle loro edizioni di riferimento, nonché contributi critici per lo studio del pensiero filosofico e scientifico della prima età moderna.

Nel catologo sono rappresentati alcuni dei principali autori dal XVI al XVIII secolo; al momento sono presenti testi in latino, italiano, francese e tedesco. Per ogni autore viene indicata l’edizione di cui è fornita la digitalizzazione. Nei testi presenti potete anche fare annotazioni o selezionare parti che vi interessano.

Questi sono gli autori inseriti:

  • Baumgarten. Opere incluse: Meditationes philosophicae (1735)
  • Bruno. Opere incluse: La cena de le Ceneri (1584) – De la causa, principio e uno (1594) – De l’infinito, universo e mondi (1594) – Spaccio de la bestia trionfante (1594) – Cabala del cavallo pegaseo (1585) – De gli eroici furori (1595) – Camoeracensjs acrotismus (1588) – Summa terminorum metaphysicorum (1609)
  • Descartes. Opere incluse: Les méditations métaphysiques (1641) – Meditationes de prima philosophia (1641-1642) – Principia philosophiae (1644) – Les passions de l’âme (1649) – Regulae ad directionem ingenii ([1627-1628] 1701)
  • Kant. Opere incluse: Principiorum primorum cognitionis metaphysicae nova dilucidatio (1755) – Meditationum quarundam de igne succincta delineatio (1755) – Metaphysicae cum geometria iunctae usus in philosophia naturali (1756) – De mundi sensibilis atque intelligibilis forma et principiis. Dissertatio (1770)
  • Leibniz. Opere incluse (si veda elenco sulla colonna di sinistra). Nova methodus (1684)- Meditationes de cognitione… (1684) -De geometria recondita et analysi indivisibilium atque infinitorum (1686) -Brevis demonstratio (1686)- Tentamen de motuum coelestium causis (1689) – De causa gravitatis (1690) – De legibus naturae (1691) – De primae philosophiae emendatione (1694) – Sisteme nouveau de la nature et de la communication (1695) – Specimen dynamicum (1695) – De ipsa natura (1698) – Causa Dei (1710) – Principia Philosophiae (Monadologie) (1721) – Principes de la nature et de la grâce fondés en raison (1718) – Lehr-Sätze von denen Monaden (1720) – Monadologie (1714) – Nouveaux essais – ed. Raspe – Leibniz, Oeuvres philosophiques – ed. Raspe – Brevis demonstratio – Beilage (1860) – De legibus naturae (1885)
  • Spinoza. Opere incluse: Tractatus de intellectus emendatione – Tractatus politicus – Ethica ordine geometrico demonstrata (1677)
  • Vico. Opere incluse (si veda elenco sulla colonna di sinistra. Vi segnaliamo Principj di Scienza Nuova-Ed. Nicolini)

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The Descartes Web Project: testo francese e inglese con concordanze de “Le Passioni dell’anima”

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The Descartes Web Project fornisce l’edizione inglese e francese de Le Passioni dell’anima di Cartesio e le Concordanze riferite allo stesso testo curate da Stepheen Vossl.

L’edizione francese presente in linea è la ristampa del 1664 dell’edizione pubblicata nel 1649 simultaneamente a Parigi da Henry Le Gras e ad Amsterdam da Louys Elzevier; quella inglese, che include anche la traduzione, è invece basata su quella edita nel 1650 a Londra. Questa edizione inoltre comprende anche la Prefazione ristampata nella traduzione inglese di Stephen Voss pubblicata da Hackett nel 1989. Il grande vantaggio di questa edizione web è la visione simultanea delle due edizioni sullo stesso schermo.

Di grande interesse sono le Concordanze  che presentano l’indice in ordine alfabetico dei termini significativi presenti nel testo. Le Concordanze prendono in esame l’edizione francese del 1649, ma anche quella curata da  Charles Adam e Paul Tannery  delle Oeuvres de Descartes (1909; 1974) volume XI (nel testo vengono citate con la sigla”AT”). L’intenzioni del curatore delle Concordanze è proprio quella di facilitare uno studio più “creativo” e non meccanico sul pensiero del filosofo francese.

 

 

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Alvearium e Bulletin cartésien: due riviste dedicate a Cartesio

Alvearium è la rivista online dedicata a Cartesio edita dal Centro Interdidipartimentale di Studi su Descartes e il Seicento (CDS) dell’Università del Salento.

Nel sito del CDS trovate anche il Bulletin cartésien  la cui pubblicazione è curata dal Centro dal 1997 (numero XXV) per la rivista Archives de philosophie, a fianco dell’Equipe Descartes e del CEC.

 

 

 

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