Archivi tag: manoscritti

La versione online dell’Opus postumum di Kant

Unbekannter Künstler, 19. Jahrhundert Immanuel Kant Öl auf Leinwand 62 x 58,5 cm (oval) Provenienz Neuenburg, Schweiz Museum Stadt Königsberg in Duisburg, Inv.-Nr. 1755

É disponibile in rete la versione digitale, per il momento parziale, dell’Opus postumum di Kant: Opus postumum Online – Edition. Nel sito potete vedere affrontate le trascrizioni e i manoscritti originali.

L’Opus postumum raccoglie i manoscritti redatti da Kant negli ultimi anni di vita in vista di una nuova grande opera teorica. Rinvenuti presso gli eredi nel 1858, furono in parte pubblicati solo nel 1882-84 da Rudolf Reicke.

“In dem nachgelassenen Manuskript, das insgesamt 290 lose Bögen und Blätter – zumeist Folio, aber auch kleineren Formats – mit 525 eigenhändig von Kant beschriebenen Seiten enthält, liegt kein fertiges Werk, aber auch kein Fragment vor. Was wir vorfinden, das sind mehrfach synchron und diachron bearbeitete Entwürfe – neben dem sog. Oktaventwurf 13 Entwürfe auf Foliobögen. Das von Kant intendierte Werk ist vielmehr als ein „Arbeitsmanuskript“ mit experimentellem Charakter zu bezeichnen. Es enthält neben reinschriftlichen Texten immer wieder Neuansätze, aber auch Wiederholungen, eine Vielzahl von Streichungen und Änderungen, eingeschobene Überlegungen zu anderen Themen, Ideensplitter bis hin zu Tagesnotizen des alternden Philosophen. In den beiden letzten Entwürfen aus der Zeit April 1800 bis Februar 1803 ist selbst der kleinste Platz ist beschrieben, letzte Zusätze finden sich oftmals zwischen den Zeilen bereits geschriebenen Textes, und die Zuordnung von einzelnen Teilen eines Zusatzes, ja sogar von einzelnen Zeilen oder Worten ist äußerst kompliziert. Das Ganze drückt bis in die sprachliche Haltung hinein die Bewegung des Kantischen Denkens aus. Denn der Philosoph Kant ist ein Autor, der „das Einzelne mit der Feder in der Hand durchdenkt“ (Erich Adickes)”

 

Lascia un commento

Archiviato in Filosofia contemporanea, Manoscritti

Risorse bibliografiche su Pietro d’Alvernia

letture_image

Petrus de Alvernia è il sito dell’Università di Friburgo dedicato a Pietro d’Alvernia, allievo di Tommaso d’Aquino e commentatore di Aristotele,  la cui importanza nella storia del pensiero è stata riconosciuta recentemente.

“The importance of his thought is witnessed both in the statements of his contemporaries and in the influence he exerted over the following generations. The widespread diffusion of his work is attested by the large number of extant manuscripts (almost 150). Given the fact that Peter was the continuator of some of Thomas Aquinas’s unfinished commentaries on Aristotle, scholarship tended to see Peter simply as the “doctor continuator”. In contrast, in recent decades his importance has been gradually recognized as a master with his own voice and, along with Albert the Great, Thomas Aquinas and John Buridan, one of the most important Aristotelian commentators of the Middle Ages”.

Nel sito trovate queste interessanti risorse bibliografiche:

 

Lascia un commento

Archiviato in Bibliografie, Filosofia medievale, Manoscritti

Clavius on the web

Clavio_1

Clavius on the web è il progetto che si propone di digitalizzare e di rendere fruibili in rete i testi e la corrispondenza dell’astronomo Cristoforo Clavio, contemporaneo di Galileo e realizzatore della Riforma del Calendario giuliano.

Si tratta di una parte del patrimonio dell’Archivio Storico della Pontificia Università Gregoriana che vanta un patrimonio di preziose testimonianze dell’attività intellettuale dei gesuiti del Collegio Romano, dalla sua fondazione nel 1551 alla soppressione della Compagnia di Gesù nel 1773.

Il progetto è in corso, ma sono presenti risorse interessanti:

Lascia un commento

Archiviato in Biografie, Cataloghi, Filosofia della scienza, Manoscritti

MONtaigne à l’Œuvre (MONLOE): edizione digitale delle opere di Montaigne

michel-eyquem-de-montaigne

MONtaigne à l’Œuvre (MONLOE)  è l’interessante progetto francese dell’edizione digitale dell’opera di Montaigne. Nel progetto è inclusa anche l’Università di Cambridge che conserva il fondo “Gilbert de Botton”, ossia la Montaigne Library che raccoglie testi connessi al filosofo e dieci opere della biblioteca personale del pensatore.

L’obiettivo di MONLOE è quello di rendere disponibili nel web: le principali edizioni degli Essais, l’edizione critica dell’esemplare detto “di Bordeaux ”  del 1588 con le note autografe del filosofo, tutti i testi appartenuti al pensatore ora dispersi in varie biblioteche pubbliche e private (si tratta di una ventina di biblioteche europee) e una selezione di opere considerate fonti ispiratrici degli  Essais. In sintesi, si vuole offrire uno strumento in linea che renda conto delle diverse fasi di scrittura dell’opera del pensatore.

Nel dettaglio il portale contiene:

  • les éditions majeures des Essais
  • l’édition « archéologique » de l’exemplaire dit « de Bordeaux » (1588, avec les corrections et additions presque toutes autographes)
  • la traduction de Raymond Sebond
  • l’édition de La Boétie par Montaigne
  • tous les ouvrages portant la signature de Montaigne conservés dans les différentes bibliothèques publiques et privées, dont certains annotés par La Boétie et d’autres par Montaigne
  • des documents relatifs à Montaigne:
  • arrêts du Parlement au rapport de Montaigne, et Éphéméride de Beuther, avec les éditions intégrales par Alain Legros ;
  • lettres
  • Journal de voyage
  • inscriptions du tombeau et du collège de Guyenne et autres archives
  • une nouvelle édition des inscriptions de sa « librairie » par Alain Legros

Il progetto si propone inoltre di ricostruire la biblioteca del pensatore di cui viene offerta anche un modello in 3D con le immagini delle 68 sentenze che Montaigne aveva fatto scrivere sul soffitto.

“MONLOE met l’accent sur ce que l’on peut découvrir de la dimension créative d’une œuvre à partir d’un corpus numérisé : processus d’élaboration, additions et corrections, modification des textes-sources et des compilations, interventions d’auteur, invention de l’«essai» et configuration des concepts les plus significatifs des Essais (« humaine condition », doute, prudence, inscience, bonne foi, « fantaisie »…). La comparaison effectuée grâce à l’alignement entre les différentes éditions des Essais, le marquage des citations, la transcription encodée en XML-TEI de l’Exemplaire de Bordeaux (EB), constituent des défis techniques et scientifiques stimulants pour la mise en valeur d’un patrimoine littéraire exceptionnel. La reconstitution de la bibliothèque en 3D permettra à un large public de bénéficier des résultats de l’entreprise.

Le trascrizioni e le digitalizzazioni sono state raggruppate in tre “contenitori”:

1 Commento

Archiviato in Biblioteche digitali, Edizioni critiche, Filosofia moderna, Lettere, Manoscritti

Risorse su Peirce nel sito del Centro Studi Peirce (CSP)

220px-Charles_Sanders_Peirce

Il Centro Studi Peirce (CSP) è il primo centro di ricerca in Italia dedicato a Charles Sanders Peirce (1839-1914), il pensatore, filosofo e scenziato americano. Il Centro Studi, fondato da Carlo Sini e Rossella Fabbrichesi, è confluito nel 2007 all’interno dell’Associazione Culturale Pragma, che si propone di operare come punto di riferimento e di coordinamento dei ricercatori italiani che si occupano o sono interessati al pragmatismo, sia americano che italiano.

Nel sito trovate moltissime risorse interessanti su Peirce:

Vi segnaliamo inoltre il portale dei manoscritti, che fornisce l’orientamento necessario per individuare, localizzare e consultare i manoscritti di Peirce e la tavola sinottica dei manoscritti pubblicati (a cura di Marco Annoni e Gabriele Gava) che è uno strumento valido per facilitare la ricerca dei manoscritti pubblicati e  tradotti di Charles Sanders Peirce.

Vi ricordiamo inoltre che la Biblioteca di Filosofia dell’Università degli Studi di Milano è l’unica sede in Italia a disporre dei manoscritti di C.S Peirce  in microfilm nonché l’unica al mondo a permetterne la consultazione tramite copie digitalizzate in formato pdf. Entrambe le copie sono considerate appartenenti al fondo archivistico Peirce e pertanto richiedono un’autorizzazione per essere consultate.

A questo fine, i passi necessari da compiere sono quattro:

  1. contattare il Centro Studi Peirce inviando una mail all’apposito indirizzo centrostudipeirce@gmail.com, nella quale si indica il giorno e l’orario (mattina/pomeriggio) nel quale si vogliono consultare i manoscritti;
  2. scaricare il  modulo per la richiesta di consultazione (disponibile anche presso il sito della Biblioteca di Filosofia);
  3. far controfirmare il modulo dalla Prof.ssa Fabbrichesi. In ogni caso il Centro Studi si premura di rendere disponibile un docente per la firma o un responsabile che consenta di effettuare la consultazione;
  4. consegnare il modulo presso la Biblioteca di Filosofia, dove si riceverrano le indicazioni per la consultazione del materiale richiesto.

Altri interessanti materiali sono presenti nella sezione Downloads del sito (tesi di laurea, appunti sulla fotografia, studi e documenti).

 

 

Lascia un commento

Archiviato in Archivi, Bibliografie, Biblioteca di Filosofia, Biografie, Filosofia contemporanea, Manoscritti

The McGill University David Hume Collection

newcover

The McGill University David Hume Collection è l’interessante sito della collezione conservata presso l’università McGill che comprende manoscritti, opere, corrispondenza e documenti del filosofo. La collezione nasce con la scoperta casuale di scritti di Hume nella stessa università ampliandosi con l’acquisizione di altre opere , comprese anche le più recenti edizioni critiche.  Queste sono le finalità che si propone:

It aims to be as comprehensive as possible for eighteenth-century editions of Hume’s writings in English and in translation, and for contemporary comment and criticism, British and European.

Nel sito è incluso il catalogo delle lettere che David Hume scrisse alla Contessa de Boufflers.  Sono presenti anche lettere indirizzate al filosofo da Jean-Jacques Rousseau e da altri corrispondenti per un totale di 59 lettere.  Il testo venne acquistato dall’università canadese nel 1950.  Questa collezione di lettere private è stata inoltre il punto di partenza del lavoro redazionale del testo anonimo Private Correspondence of David Hume with Several Distinguished Persons, Between the Years 1761 and 1776. Now First Published From the Originals (London, Printed for Henry Colburn and Co., 1820) .

Potete scorrere l’inventario delle lettere, fare ricerche testuali  e scorrere la lista delle lettere per autore, categoria elaborata da Jessop (autore A Bibliography of David Hume and of the Scottish Philosophy (1938, reprint 1966) , soggetto e titolo.

 

Lascia un commento

Archiviato in Filosofia moderna, Lettere, Manoscritti

Papers of Thomas Reid: manoscritti di Reid digitalizzati

reid

Su Thomas Reid vi segnaliamo il portale Papers of Thomas Reid che contiene le digitalizzazioni della Birkwood Collection e altri manoscritti del filosofo conservati presso l’University of Aberdeen Special Collections and Libraries.

The Birkwood Collection comprises over 800 items relating to the writings and teachings of Thomas Reid. The manuscripts range from fair copies of his published works and of papers on specific topics to miscellaneous research notes, abstracts of works read, occasional mathematical calculations and, especially, a very extensive collection of his lecture notes. The first interim listing provided for Aberdeen University Library was compiled by A. T. W. Liddell in 1958. The manuscripts had by this time already lost their original coherence, and Liddell ‘s identification of the relationship between different lecture notes and drafts of papers prompted the first efforts to re establish a logical sequence within the collection. This work was continued by David Fate Norton, to the extent that in 1977 a new location list was provided, relating the recent physical rearrangements of the papers to that described in Liddell’s catalogue. ”

Lascia un commento

Archiviato in Biblioteche digitali, Filosofia moderna, Manoscritti, Periodici

Manuscripts Online: la banca-dati sulla cultura scritta in Inghilterra dal Mille al Cinquecento

cropped-mssotestfrombl2

E’ stata lanciata ieri sul web Manuscripts Online, la banca-dati che attinge a numerosi cataloghi e database sulla cultura scritta in Inghilterra dal Mille al Cinquecento. Nella sezione Resources trovate elencate tutte le risorse che Manuscripts Online interroga simultaneamente. Al progetto, finanziato  da JISC  hanno collaborato le Università di Sheffield, Leicester, Birmingham, York, Glasgow e la Queen’s University di Belfast.

La banca-dati vi consente di fare ricerche testuali su manoscritti, documenti storici e sui primi libri stampati presenti negli archivi, nelle biblioteche e nelle università inglesi utilizzando la ricerca semplice (per parola chiave, persona, luogo) o quella più approfondita (“custom search“) con altri campi di interrogazione da selezionare. I risultati della ricerca potranno essere visualizzati sulla mappa dell’Inghilterra medievale; inoltre, nella sezione “partecipate” sarà possibile lasciare annotazioni personali sulle ricerche eseguite.

 

 

 

 

Lascia un commento

Archiviato in Banche-dati, Filosofia moderna, Manoscritti

L’edizione online dei testi scientifici, medici e tecnici di Leibniz

portrai

Gottfried Wilhelm Leibniz,  Naturwissenschaftlich- medizinisch-technische Schriften è il sito che presenta gli scritti scientifici, medici e tecnici di Leibniz che sono stati pubblicati anche nella serie VIII della Leibniz edition. In alter parole, è stata creata una versione elettronica dei testi trascritti che offre la possibilità di vedere le diverse redazioni del testo stesso permettendo così di scorrere i testi in un’ottica sequenziale, più “dinamica” per il lettore.

Nella parte destra del sito trovate gli elenchi dei manoscritti presenti (per titolo, per argomento, per data e per collocazione). Cliccando su questi elenchi vi si aprirà la lista che contiene a destra il file digitalizzato del testo in esame e a sinistra la trascrizione con i diversi “passaggi” redazionali.

Every “text layer” represents one stage of text construction by Leibniz. A click on “text replacement” is a step to the next textlayer. The first layer to see is always the “last version”, the final version formed by Leibniz. “back to index” leads back to the list of manuscripts. “registered links” lists the clicked links, chosen by the user.

Lascia un commento

Archiviato in Biblioteche digitali, Edizioni critiche, Filosofia moderna, Manoscritti

Texts and Manuscript Trasmission of the Middle Ages in Europe (TRAME)

Texts and Manuscript Trasmission of the Middle Ages in Europe (TRAME) è l’interessante progetto che si propone di realizzare l’implementazione e l’interoperabilità dei molti dabase presenti in rete sui manoscritti medievali. Al momento è stata realizzata la prima fase del progetto che prevevedeva la costruzione di un metamotore capace di far effettuare ricerche testuali nei database database (anche italiani) che hanno aderito al progetto. In futuro saranno incluse anche altre risorse presenti sul web incentrate sui manoscritti.

The focus of TRAME is to foster the interactivity of repositories concerning digitized images of medieval manuscripts, their codicological descriptions, their textual and philological interest, their cultural significance in the context of the european history.
TRAME has three major issues:

  • step 1: to build a metasearch engine capable to search across the databases of the italian partners that joined the starting phase of the project;
  • step 2: to evaluate the possibility of extension of the metasearch approach to other web resources (libraries, portals, individual research projects), using various tools and technologies;
  • step 3: extend the metasearch approach to virtually any relevant web resource devoted to medieval texts and manuscripts, through an extended partnership program”

Lascia un commento

Archiviato in Banche-dati, Cataloghi, Filosofia medievale, Manoscritti