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Montesquieu.it: la rivista online dedicata a Montesquieu e alla filosofia politica

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Montesquieu.it è la rivista internazione peer-review dedicata alla storia della filosofia e del pensiero politico. Particolare attenzione è dedicata al pensiero e all’opera di Montesquieu.

Its main focuses revolve around anthropological, ethical, political, socio-economic and legal-constitutional themes and concepts spanning from ancient to contemporary age. It pays particular attention to the study of Montesquieu, whom more than anyone else has revitalized, in the modern age, ancient Greek and Roman political thought and at the same time contributed to the foundation of the Modern State based on division of powers, rule of law and the autonomy and independence of the judiciary.

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eBook di filosofia: Montesquieu, Saggio sulle cause che possono agire sugli spiriti e sui caratteri

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Dictionnaire Montesquieu/Montesquieu Dictionary: l’enciclopedia online dedicata a Montesquieu

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Il Dictionnaire Montesquieu/Montesquieu Dictionary è l’enciclopedia online in lingua francese e inglese dedicata al pensiero e all’opera di Montesquieu che al momento comprende circa 200 voci. Si tratta dell’aggiornamento del Dictionnaire électronique Montesquieu (2008) che completava la nuova edizione delle Opere di Montesquieu pubblicate dal 1998 ad oggi.

Le voci sono scritte da un team di quasi cinquanta autori qualificati sotto la direzione di Catherine Volpilhac-Auger con la collaborazione di Catherine Larrère.

” A Montesquieu Dictionary is intended for all who are interested in Montesquieu’s work and thought, and desire to know them better: students and researchers of all disciplines, anyone seeking a better understanding of the major inflections of the history of ideas and the foundations of modern thought.

Emphasis has been placed on topics and works so as to make an extraordinarily rich, nuanced and often complex body of thought genuinely accessible. We have attempted to cover all its aspects, from its juridical foundations to a fully constituted esthetics, via the essential axes of moral and political philosophy, the philosphy of knowledge or historical and economic thought. The biography, centered on precise points, has not been overlooked. Thematic groupings (Religion, Esthetics, History, Antiquity, Justice, etc.) make it possible to follow paths that can be extended and differentiated as the Dictionary is enriched (as this second edition already testifies).

The specificity of this work is indeed to break with the tradition of research tools in print, which at the outset had furnished its model. Only an on-line edition could provide all the flexibility needed for gathering the most complete information possible, taking research progress into account, and better respond to readers’ expectations through progressive development.”

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eBook di filosofia: Montesquieu, Lo Spirito delle leggi

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Montesquieu, Lo Spirito delle leggi ( a cura di Domenico Felice, con la collaborazione di Rolando Minuti e Piero Venturelli)

Mediante l’analisi delle diverse forme del diritto civile e dei governi e delle loro relazioni con la natura fisica (il «clima») e con la natura umana, l’autore si propone di identificare le leggi profonde che regolano il reciproco rapporto fra la politica e lo «spirito generale» (esprit général) di uno Stato: «Molte cose guidano gli uomini: il clima, la religione, le leggi, le massime del governo, le tradizioni, i costumi, le usanze: donde si forma uno spirito generale, che ne è il risultato» (XIX, 4). Tale disegno viene perseguito mediante diversi atteggiamenti metodologici, in cui i moduli del razionalismo e del giusnaturalismo classici si compongono con l’incipiente prospettiva sociologica e con il metodo storico. A partire dal riconoscimento di «rapporti d’equità anteriori alla legge positiva che li stabilisce» (I,1) e di alcune leggi di natura (la pace, la ricerca del nutrimento, l’attrazione sessuale, il desiderio di vivere in società e la tendenza verso un creatore), Montesquieu avvia la sua analisi delle leggi positive, per passare poi all’analisi delle diverse tipologie dei governi. Egli identifica tre diverse forme di governo: repubblica, in cui il potere è detenuto dal popolo, in toto (democrazia) o in parte (aristocrazia); monarchia e dispotismo, ove il potere è nelle mani di un solo uomo, ma, nel primo caso, è regolato da leggi, mentre nel secondo è sottoposto all’arbitrio di un singolo (II, 1). La democrazia non può essere diretta, per i limiti che sono propri al popolo, ma deve essere rappresentativa (II, 2); quanto alla monarchia essa deve tenere conto di «leggi fondamentali» e dei corpi intermedi dello Stato, nobiltà, città, clero, i quali costituiscono le necessarie articolazioni del potere. Centrale è, in tale prospettiva, il ruolo dei parlamenti, ossia delle corti giudiziali, che, come «depositi» («dépôts des lois»), garantiscono la ‘memoria’ e l’applicazione delle leggi (II, 4). È il venir meno di tale articolazione del potere e applicazione delle leggi a determinare il ‘dispotismo’. Molla delle democrazie è la virtù che Montesquieu intende, in quanto non «morale, né cristiana, ma politica», come «amor di patria, amore cioè dell’uguaglianza» (Avvertenza dell’autore, ed. 1757 e successive); da ciò deriva che frugalità ed eguaglianza nelle condizioni dei singoli siano condizioni necessarie dello Stato democratico. Principio della monarchia è invece l’onore, che «reclama distinzioni e preferenze», ma è anche molla dell’ambizione e «unito alla forza delle leggi» concorre al funzionamento e al mantenimento dello Stato. Sia la forma monarchica, sia quella democratica, trovano applicazione in base all’estensione del territorio dello Stato: la democrazia è adatta a paesi poco estesi, la monarchia a quelli di media grandezza (come sono la maggior parte degli Stati europei, e in partic. la Francia e l’Inghilterra cui Montesquieu guarda), mentre il dispotismo (il cui principio è la paura) si attua laddove l’estensione del territorio è molto ampia. Oltre che per la propria estensione, il territorio concorre a determinare lo ‘spirito’ generale e le forme di governo che ne sono espressione anche per l’aspetto climatico; sono celebri in tal senso le analisi che Montesquieu dedica al rapporto fra clima e tendenza ai piaceri, che cresce con l’avvicinarsi alle zone temperate per degenerare in quelle calde e torride, cui corrisponde l’inversa tendenza riguardo alla virtù o la predisposizione a determinati tipi di governo (sempre più inclini al dispotismo, con l’avvicinarsi alle zone calde e torride; libb. XIV-XVII). Centrale, nell’opera, è la teoria della distinzione e separazione dei poteri svolta nel lib. XI, che presuppone e ingloba la distinzione fra governi moderati e immoderati (lib. VIII). Gli Stati per loro natura continuamente progrediscono ed evolvono; per mantenerli entro una forma moderata ed evitare la naturale tendenza di chi detiene il potere ad abusarne, è necessario che «il potere freni il potere». In tale prospettiva è necessario che in modo costante e dinamico (e non, per così dire, una volta per tutte) i poteri si bilancino e si condizionino reciprocamente; ciò è reso possibile dalla fondamentale distinzione dei tre poteri, legislativo (parlamento), esecutivo (governo), giudiziario (magistratura): «non vi è libertà se il potere giudiziario non è separato dal potere legislativo e da quello esecutivo» (XI, 6). I corpi intermedi sono variamente incaricati di conservare e applicare le leggi, elaborate dal parlamento (che le propone) e dal monarca (che le approva) congiuntamente. La camera alta del parlamento ha giurisdizione sui nobili, e l’esecutivo può convocare, quando è opportuno, il parlamento. Si attua così quel reciproco controllo in cui si realizza la libertà politica, ossia l’assetto nel quale il governo è «organizzato in modo tale da impedire che un cittadino possa temere un altro cittadino» (XI, 6).  (tratto da Treccani.it)

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eBook di filosofia: Montesquieu, Lo Spirito delle leggi

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Montesquieu, Lo Spirito delle leggi (a cura di Domenico Felice)

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Montesquieu.it, il portale ricco di risorse dedicato a Montesquieu

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Montesquieu.it è il portale dedicato al filosofo francese curato da Domenico Felice. Il sito è ricco di risorse interessanti. Sono presenti:

Biografia
Edizioni e Traduzioni delle opere di Montesquieu

Studi Critici

Bibliografia  (Montesquieu in Italia): alla prima sezione dedicata allo spoglio di articoli e saggi usciti da 1996 al 2005, si aggiungono le segnalazioni aggiornate

Dintorni, una sezione dedicata ad articoli e saggi su diversi argomenti filosofici

Rivista Montesquieu, il periodico annuale dell’Università di Bologna dedicato al pensatore francese.

 

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montesquieu.ens-lyon.fr: un sito ricco di risorse su Montesquieu

Il ricco sito montesquieu.ens-lyon.fr si propone di aggiornare sulle ricerche in corso sul famoso filosofo.  Al suo interno troverete queste interessanti risorse:

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