Archivi tag: Novecento

A Comprehensive Bibliography of the Published Works of Charles Sanders Peirce with a Bibliography of Secondary Studies

Peirce1

Nel sito del Peirce Edition Project potete trovare la digitalizzazione de “A Comprehensive Bibliography of the Published Works of Charles Sanders Peirce with a Bibliography of Secondary Studies” curata da Kenneth L. Ketner, Christian J. W. Kloesel, Joseph M. Ransdell, Max H. Fisch e Charles S. Hardwick e pubblicata nel 1977 e infine revisionata nel 1986 dal prof.  Ketner sotto l’egida del “Philosophy Documentation Center”.

Si tratta della “Third Digital Edition of The Published Works of Charles Sanders Peirce” ed è articolata in due parti. Le notizie precedute dalla lettera P indicano le pubblicazioni di Peirce (si tratta di articoli e recensioni) mentre quelle precedute dalla lettera O si riferiscono ad articoli e saggi di altri autori su Peirce (fino al 1934).

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in Bibliografie, Filosofia contemporanea

eBook di filosofia: J. Rawls, Uma Teoria da Justiça

Rawls

John Rawls, Uma Teoria da Justiça

“Tra i maggiori filosofi della morale e della politica della seconda metà del Novecento, in contrasto con le dottrine utilitaristiche classiche dominanti nella riflessione etico-politica anglosassone, Rawls propose una teoria neocontrattualistica della giustizia sociale, riprendendo la tradizione di Locke, Rousseau e soprattutto di Kant. Tale teoria, elaborata in innumerevoli articoli (Outline of a decision procedure for ethics, in Philosophical review, 1951; Justice as fairness, in Philosophical review, 1958; The sense of justice, in Philosophical review, 1963; Distributive justice, in Philosophy, politics, and society, 1967) e nella sua opera fondamentale (A theory of justice, 1971; trad. it. Una teoria della giustizia), si fonda sul presupposto della scelta razionale, da parte di ciascun membro di un ipotetico «stato di natura», dei principi cui dovrebbero conformarsi le istituzioni per essere considerate giuste. Il punto di partenza è dato da un’ipotetica «posizione originaria» caratterizzata da un «velo di ignoranza» circa il ruolo che ogni membro occuperà nella società, e quindi da una condizione necessariamente imparziale in cui in tutti è presente almeno l’intenzione di non venire danneggiati a causa della posizione sociale che si andrà a occupare. A partire da tale condizione ciascuno sceglierebbe razionalmente due principi fondamentali su cui basare il funzionamento delle istituzioni. Il primo stabilisce che a ciascun membro della società spetteranno uguali diritti, doveri e libertà; il secondo (noto come principio di differenza) individua le condizioni per un’equa giustizia distributiva e stabilisce che le ineguaglianze economiche e sociali verrebbero tollerate soltanto nel caso in cui apportassero vantaggi ai gruppi sociali più svantaggiati (secondo il criterio del maximin della teoria dei giochi, consistente nel massimizzare i guadagni minimi). L’innovazione della teoria etico-politica di R. consiste soprattutto nella ridefinizione del contrattualismo classico attraverso l’utilizzazione dei modelli di comportamento razionale di tipo economico, con la conseguenza che una giustizia equa costituisce non solo un ideale etico-politico, ma anche il risultato di una strategia ottimale per la salvaguardia dei diritti fondamentali di ciascun individuo. Le proposte di R. sono state al centro di un vasto dibattito (Nozick, Harsanyi, Habermas, Hart, ecc.) sui principi cui si dovrebbero ispirare le istituzioni liberal-democratiche e sul ruolo e le finalità di tali istituzioni rispetto alla società civile. ” (tratto da Treccani.it, Dizionario di Filosofia)

Lascia un commento

Archiviato in eBook di Filosofia, Filosofia contemporanea, Filosofia politica

eBook di filosofia: F. Ferro, Alterità ed Infinito. Levinas oltre la felicità

Levinas1

Floriana Ferro, Alterità ed Infinito. Levinas oltre la felicità

Tesi di dottorato, a.a. 2011/2012, Università degli Studi di Catania

“La tesi individua la chiave interpretativa del pensiero di Levinas nel legame tra alterità, infinito e felicità. Si tratta di una triade che comprende aspetti etici, teoretici e pratici. L’autore si distingue dai contemporanei per una concezione radicale dell’alterità, con cui l’io si relaziona in maniera asimmetrica. Questo presupposto etico trova il suo culmine nell’idea di Infinito, espressione di una quasi-ontologia. Levinas si ispira alla “Terza Meditazione” di Cartesio, tuttavia ne rifiuta la concezione quantitativa (ontologica), in favore di una qualitativa (meta-ontologica). La radicale esteriorità dell’Infinito ha delle conseguenze pratiche, che trascendono la felicità individuale. Quest’ultima coincide con uno stadio egoistico, con la pienezza dell’amore di esistere. Il comandamento dell’Infinito, che si rivela nel Volto dell’altro uomo, richiama il soggetto alla responsabilità e a una totale donazione di sé. Ciò comporta gravi rischi, tra cui l’alienazione dell’io. La tesi tratta minuziosamente questi aspetti, cercando di coniugare la fedeltà ai testi di Levinas con il senso critico.”

Lascia un commento

Archiviato in eBook di Filosofia, Filosofia contemporanea

eBook di filosofia: F. Bandi, Mikel Dufrenne e l’esperienza estetica

Dino_con_Mikel_Dufrenne_1956-150x150

[Dino Formaggio con Mikel Dufrenne]

Fabrizia Bandi, Mikel Dufrenne e l’esperienza estetica

Tesi di dottorato conseguita nel 2016 presso l’Università degli Studi di Palermo

“Il pensiero di Mikel Dufrenne si inserisce in modo originale negli esisti dell’estetica fenomenologica, che già si era sviluppata in ambito tedesco a partire dagli studi delle Ricerche Logiche, e della quale Dufrenne deve essere considerato l’unico prosecutore nel panorama francese.

La sua non è chiaramente una fenomenologia rigorosa, come egli stesso ammette più di una volta, ma si inserisce nell’ambito di quella fenomenologia francese che esalta la percezione del corpo, a discapito degli aspetti trascendentali della soggettività. Pur con queste sfumature, il nucleo imprescindibile dal quale Dufrenne dà avvio ad ogni riflessione è sempre il rapporto intenzionale tra soggetto e oggetto. La fenomenologia, nonostante gli esiti della sua filosofia, alimenta sempre il suo pensiero. Riflette, amplia e distorce, se vogliamo, i concetti della fenomenologia husserliana, non per abbandonarli però, ma per ricomprenderli, al punto, come già aveva fatto Merleau-Ponty, da voler vedere perfino oltre le pagine husserliane.” (dall’Introduzione)

Lascia un commento

Archiviato in eBook di Filosofia, Estetica

eBook di filosofia: L. Floridi, La filosofia dell’informazione e i suoi problemi

coding

Luciano Floridi, La filosofia dell’informazione e i suoi problemi

“FI [Filosofia dell’Informazione] è una nuova disciplina filosofica, che riguarda l’indagine critica della natura concettuale e dei principi  basilari dell’informazione, incluse le sue dinamiche (specialmente la computazione in senso algoritmico e il flusso di informazioni), il suo utilizzo e le sue scienze, e l’elaborazione di metodologie teoretico-informazionali e computazionali applicabili ai problemi filosofici.”

Lascia un commento

Archiviato in eBook di Filosofia, Filosofia contemporanea

eBook di filosofia: P. D’Alessandro, Lo stile del pensiero. Una lettura ipertestuale del caso emblematico di Friedrich Nietzsche

DAlessandro-SM

Paolo D’Alessandro, Lo stile del pensiero. Una lettura ipertestuale del caso emblematico di Friedrich Nietzsche; con il contributo di Matteo Ciastellardi, L’informazione mediata. Il processo d’interazione nella cultura del testo

“Cosa succede quando la lettura non procede più secondo un percorso lineare? Come cambia il modo di pensare di fronte a testi mediali? Esiste uno “stile” del pensiero, che va di pari passo con il modo in cui i contenuti vengono strutturati, fruiti e rielaborati da ogni soggetto? Il presente testo rappresenta una sperimentazione aperta e ipertestuale, che declina le domande appena esposte mediante la proposta teoretica e culturale di un caso emblematico: lo stile di Friedrich Nietzsche. A metà tra scrittura ipertestuale e mappa cognitiva, la sperimentazione cerca di gettare luce sul modello del pensatore dello Zarathustra adattando il supporto al modello cognitivo che vuole sottolineare e illustrare. A completare il volume un’analisi critica del modello di scrittura ipertestuale e di lettura cognitiva a cura di Matteo Ciastellardi.”

Lascia un commento

Archiviato in eBook di Filosofia, Filosofia contemporanea

eBook di filosofia: A. Petrella, Logica del senso. Storia, humanitas e giudizio nel pensiero di Eric Weil

EPSON scanner image

Antonello Petrella, Logica del senso. Storia, humanitas e giudizio nel pensiero di Eric Weil

Tesi di dottorato a.a. 2012/2013 discussa presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II

“La tesi di dottorato consiste in un lavoro di ricerca sul pensiero del filosofo franco-tedesco Eric Weil. In essa viene presa in esame particolarmente l’ opera principale di Weil: la Logique de la philosophie del 1950; se ne analizzano connessioni con le varie parti del sistema e con i modelli teoretici che ne influenzano obiettivi e finalità. Lo studio si concentra sull’importanza del giudizio all’interno di una logica filosofica che si sforza di tenere insieme universale e particolare, senso e fatto, attraverso una pratica aperta della filosofia che ha come punto centrale l’uomo nella sua storicità. Per cui, Humanitas e concezione della storia sono gli elementi che agiscono alla base di quella che può definirsi una “logica del senso”.”

Lascia un commento

Archiviato in eBook di Filosofia, Filosofia contemporanea, Logica

Filosofia italiana: una rivista online dedicata alla filosofia italiana

filosofiaitaliana_logoweb

Filosofia italiana è una rivista semestrale online giunta ormai alla terza serie. Il periodico nasce nel 2005 su iniziativa di un gruppo di professori e giovani ricercatori inizialmente basati alla Sapienza – Università di Roma.

“Sin dall’inizio, la rivista si è proposta come una voce contro corrente rispetto all’interesse fortemente prevalente nel nostro Paese per la filosofia di lingua tedesca, inglese e francese. […] I promotori consideravano molto importante che il patrimonio di idee, testi, riviste, dibattiti, riflessioni filosofiche di cui la storia italiana è ricca fosse non solo noto, ma conosciuto a fondo.[…]

Il fatto che esista una filosofia in lingua italiana, radicata nelle vicende della nostra cultura, è appunto un fatto. Questo fatto, dove essere e pensiero (per usare due termini della tradizione metafisica) si tengono in reciproca tensione, è uno degli accessi possibili alla riflessione filosofica.”

Lascia un commento

Archiviato in Filosofia contemporanea, Periodici

eBook di filosofia: E. Lévinas, Exsistence and existents

Emmanuel-Lèvinas-1

Emanuel Lévinas, Exsistence and existents

“First published in 1947, and written mostly during Levinas’s imprisonment during World War II, this work provides the first sketch of his mature thought—later developed in Totality and Infinity and Otherwise Than Being, or Beyond Essence. This is essential reading for understanding both Levinas’s own philosophy and the developments in philosophical thought in the twentieth century.”

Lascia un commento

Archiviato in eBook di Filosofia, Filosofia contemporanea

eBook di filosofia: P. Spinicci, Dieci lezioni sulle proprietà espressive

Franz_Xaver_Messerschmidt_Charakterkopf

Paolo Spinicci, Dieci lezioni sulle proprietà espressive. Corso di Filosofia teoretica. Laurea triennale (a.a. 2016/2017)

Lascia un commento

Archiviato in eBook di Filosofia, Filosofia contemporanea