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eBook di filosofia: A. Muho, Immagine del pensiero e potenze del Differente nella filosofia di Gilles Deleuze

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Alment Muho, Immagine del pensiero e potenze del Differente nella filosofia di Gilles Deleuze

Tesi di dottorato di ricerca in Filosofia (estetica ed etica), 22 Ciclo, Università degli Studi di Bologna (2011)

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eBook di filosofia: B. A. Waterhouse, Strati, piano, rizoma. John Cage e la filosofia di Gilles Deleuze e Félix Guattari

Cage

Brent Alton Waterhouse, Strati, piano, rizoma. John Cage e la filosofia di Gilles Deleuze e Félix Guattari

“In base ad una recensione esaustiva dei riferimenti alla musica e al sonoro nella produzione filosofica di Gilles Deleuze e Félix Guattari, la presente ricerca s’incentra sulla posizione che il pensiero musicale di John Cage occupa in alcuni testi deleuziani. Il primo capitolo tratta del periodo creativo di Cage fra il 1939 e il 1952, focalizzandosi su due aspetti principali: la struttura micro-macrocosmica che contraddistingue i suoi primi lavori, e i quattro elementi che in questo momento sintetizzano per Cage la composizione musicale. Questi ultimi sono considerati in riferimento alla teoria della doppia articolazione che Deleuze e Guattari riprendono da Hjelmslev; entrambi gli aspetti rimandano al sistema degli strati e della stratificazione esposta su Mille piani. Il secondo capitolo analizza la musica dei decenni centrali della produzione cagiana alla luce del luogo in Mille piani dove Cage è messo in rapporto al concetto di “piano fisso sonoro”. Un’attenzione particolare è posta al modo in cui Cage concepisce il rapporto fra durata e materiali sonori, e al grado variabile in cui sono presenti il caso e l’indeterminazione. Le composizioni del periodo in questione sono inoltre viste in riferimento al concetto deleuzo-guattariano di cartografia, e nelle loro implicazioni per il tempo musicale. L’ultimo quindicennio della produzione di Cage è considerata attraverso il concetto di rizoma inteso come teoria delle molteplicità. In primo luogo è esaminata la partitura di Sylvano Bussotti che figura all’inizio di Mille piani; in seguito, i lavori testuali e musicali di Cage sono considerati secondo le procedure compositive cagiane del mesostico, delle parentesi di tempo che concorrono a formare una struttura variabile, e dell’armonia anarchica dell’ultimo Cage.”

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eBook di filosofia: Penser l’espace. Rencontre épistémologique entre géographies et philosophies actuelles

Penser

Hervé Regnauld, Patricia Limido et Nathalie Blanc (a cura di), Penser l’espace. Rencontre épistémologique entre géographies et philosophies actuelles

“La géographie et la philosophie ont des préoccupations communes (l’espace, le lieu, le monde) qu’elles travaillent selon des méthodes différentes. Elles élaborent à leurs sujets des savoirs et des concepts qui ne sont pas également signifiants pour les deux disciplines. Il n’est, par exemple, pas simple de comprendre où un espace lisse deleuzo-guattarien pourrait être trouvé sur la Terre actuelle. Pour autant le concept d’espace lisse a un sens culturel riche. Symétriquement la notion d’habitat en géographie ne correspond pas facilement avec l’être-là du Dasein.

Ce numéro de Géographie et Cultures tente d’explorer comment philosophie et  géographie peuvent, ensemble et malgré leurs irréductibles particularités épistémologiques, aider à appréhender l’ensemble de la planète Terre”.

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I primi numeri online della rivista “Chimères” fondata da Deleuze e Guattari

Chimères

Chimères. “Revue des schizoanalyses è la rivista fondata nel 1987 da Félix Guattari e Gilles Deleuze.

Guattari così presentava la rivista:

“Cette revue accueillera les travaux des individus et des groupes se réclamant de près ou de loin de la “schizoanalyse”, science des chimères : les travaux de tous ceux qui entendent renouer avec l’inventivité première de la psychanalyse, en levant le carcan de pseudo-scientificité qui s’est abattu sur elle comme sur l’ensemble des pratiques et des recherches en philosophie et en sciences humaines. À la manière des arts et des sciences en train de se faire. Work in progress. Les textes émanent ici de psychanalystes, de philosophes, d’ethnologues, de scientifiques ou d’artistes. Pas pour une inter-disciplinarité de galerie ! Retour au singulier. À chacun sa folie ! Les grands phylums théoriques finiront bien par y retrouver les leurs. De toutes façons, par les temps qui courent, nous n’avions plus le choix : il fallait repartir de là.”

Nel sito della rivista che continua a uscire regolarmente sono scaricabili i primi numeri usciti fra il 1987 e il 1990.

 

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eBook di filosofia: J. An, Sur la transformation spinoziste de l’idée de transcendantal dans la première philosophie de G. Deleuze

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Jing An, Sur la transformation spinoziste de l’idée de transcendantal dans la première philosophie de G. Deleuze

Tesi di dottorato (Université Toulouse le Mirail – Toulouse II, 2013)

“L’idée de transcendantal, selon son inventeur E. Kant, doit être conçue comme la condition pure et préalable de toute expérience possible. Mais, pour G. Deleuze, une telle idée de transcendantal implique deux défauts fondamentaux : d’une part, elle n’est pas susceptible de rendre compte de la singularité de l’expérience réelle et sensible ; d’autre part, elle présuppose illégitimement qu’il existe un rapport de ressemblance entre le transcendantal qui est la condition et l’empirique qui est le conditionné. Ayant l’ambition de renouveler l’idée de transcendantal en dépassant ces deux limites foncières du transcendantalisme kantien, Deleuze élabore son propre empirisme transcendantal qui détermine le principe générateur du sensible singulier comme la différence d’intensité et définit la condition transcendantale non-semblable comme la différence de virtualité. La différence d’intensité et la différence de virtualité sont respectivement les objets des deux parties de l’empirisme transcendantal qui sont l’esthétique impliquante et la dialectique problématique. De plus, la différence d’intensité et la différence de virtualité, toutes les deux sont les multiplicités qui s’opposent à la simplicité de l’essence de la métaphysique traditionnelle. Et la théorie deleuzienne de la multiplicité complètement différenciée et absolument infinie trouve son origine de la philosophie de Spinoza qui se déploie à travers trois moments qui sont la substance en tant que Multiplicité suprême, l’attribut en tant que multiplicité intensive, et le mode existant en tant que multiplicité extensive.”

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eBook di filosofia: G. Deleuze, Bergsonism

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Gilles Deleuze, Bergsonism

” In this companion book to Bergson’s Matter and Memory, Deleuze demonstrates both the development and the range of three fundamental Bergsonian concepts: duration, memory, and the élan vital. Bergsonism is also important to an understanding of Deleuze’s own work, influenced as it is by Bergson.”

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eBook di filosofia: G. Deleuze, Foucault

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Gilles Deleuze, Foucault

“Foucault è un’opera filosofica di Gilles Deleuze, pubblicata dalle Éditions de Minuit nel 1986, dedicata al celebre pensatore francese Michel Foucault, morto pochi anni prima. In italiano è uscita l’anno successivo presso Feltrinelli, tradotta da Pier Aldo Rovatti e Federica Sossi.

Il contenuto del libro è in realtà frutto della raccolta di sei studi, relativamente autonomi, di cui due precedentemente apparsi nella rivista “Critique”, e tuttavia modificati e ampliati per questa pubblicazione.

La prima parte del volume, intitolata Dall’archivio al diagramma, riguarda specificamente due testi fondamentali di Foucault, ovvero L’archeologia del sapere e Sorvegliare e punire; in essa Deleuze descrive F. come nuovo archivista e nuovo cartografo. Nuovo archivista perché, nell’archeologia del sapere, F. “si oppone alle due principali tecniche impiegate finora dagli archivisti: la formalizzazione e l’interpretazione” (p. 29). Il progetto del filosofo francese è invece diverso e opposto, ovvero sottrarre l’enunciato a ogni formalizzazione, a ogni tentativo di forzarne la visibilità e l’intelligibilità, ma anche liberarlo dalla necessità dell’interpretazione. Il merito di F. come archivista è dunque quello di aver individuato una nuovo territorio, l’archeologia del sapere, appunto, che è anche un nuovo metodo, che consente di estrarre enunciati da qualsiasi forma, scientifica o poetica, determinandoli a pari titolo come forme di sapere.

Nel secondo saggio, la figura di F. È invece descritta come quella di un cartografo: egli infatti, in Sorvegliare e punire, ha descritto, attraverso il funzionamento della prigione moderna, e in particolare del Panopticon come modello assoluto di prigione, il diagramma, ovvero una forma di “cartografia coestinsiva a tutto il campo sociale” (p. 53), distaccata da ogni uso specifico e sottratta a ogni possibile ostacolo. Il diagramma, inteso in questo senso, espone i rapporti di forza che costituiscono l’effettività del potere, in ogni ambito sociale: la finalità del diagramma è permettere quindi che la visibilità del potere sia assicurata in ogni momento e in ogni luogo, e continuamente riprodotta.

La seconda parte del volume di Deleuze è invece dedicata a 4 studi relativi alla topologia, intesa come modalità per “pensare altrimenti”. Il primo studio correla fra loro l’enunciabile e il visibile, ovvero il corpus di enunciati che l’archeologia del sapere ci consente di rintracciare, e le forme di visibilità – i diagrammi – con cui si è manifestato il potere nei suoi rapporti di forza, all’interno della storia. Questo tentativo svolto da Foucault ci permette di individuare e descrivere le varie formazioni storiche stratigraficamente, individuandone le zone di visibilità e i campi di leggibilità; tutto ciò che è stato detto o scritto costituisce un “monumento”, piuttosto che un “documento” (ibidem, p. 77), ovvero non è stato detto o scritto affinché fosse letto, ma è il nostro modo di portarlo allo scoperto, la condizione entro cui esso diventa leggibile o visibile” (tratto da wikipedia)

 

*Il link è tratto dalla Biblioteca digitale Internet Archive. Il copyright delle opere linkate appartiene ai rispettivi autori. Citandola in questa pagina ci si avvale del principio del fair dealing in quanto la diffusione che ne viene fatta è a fini di critica, recensione, informazione e insegnamento e non ha scopi economici. Gli autori possono comunque e in qualunque momento richiederne la rimozione.

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eBook di filosofia: G. Deleuze, What is grounding?

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Gilles Deleuze, What is grounding?

“What is Grounding? is Gilles Deleuze’s first seminar, and is distinguished in that, rather than “taking an author from behind and giving him a child that would be his offspring, yet monstrous”, the work focuses instead on the question of grounding, defined both as “the sufficient reason for concrete entities”, and “the point of departure for philosophy”, in translator Arjen Kleinherenbrink’s terms. Rather than foregrounding method, in which human subjective experience remains primary, here Deleuze affirms the centrality of system, of things and the relations between things.

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Between Deleuze and Foucault: il sito con le trascrizioni e le registrazioni dei corsi di Deleuze su Foucault

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Between Deleuze and Foucault è il sito del progetto di collaborazione tra la Purdue University e l’Université de Paris VIII–Vincennes à St. Denis che ha la finalità di trascrivere e rendere disponibili sul web i testi dei corsi che tenne Gilles Deleuze sul pensiero e l’opera di Michel Foucault presso l’Università di Parigi nel 1985 e nel 1986.

“Deleuze and Foucault were two of the towering figures of French intellectual life in the latter part of the twentieth-century. Foucault (1926-1984) held a chair in the History of Systems of Thought at the prestigious Collège de France, and remains one of the most-cited authors in the humanistic disciplines. Deleuze (1925-1995), who taught at the University of Paris until his retirement in 1987, authored more than twenty-five books, and was one of the most important and influential European philosophers of the post-war period. While both Foucault and Deleuze were prolific authors, it is now widely recognized that some of the most significant work of both philosophers was presented in their weekly seminar lectures, which functioned more or less as experimental laboratories in which they tried out new ideas and concepts that often find no parallel in their published texts. “

Questo è l’elenco completo dei corsi trascritti e registrati:

Les Formations Historiques French Recording
Course 1 – October 22, 1985 – Part 1 Audio File 1/1
Course 1 – October 22, 1985 – Part 2 Audio File 1/2
Course 1 – October 22, 1985 – Part 3 Audio File 1/3
Course 2 – October 29th, 1985 – Part 1 Audio File 2/1
Course 2 – October 29th, 1985 – Part 3 Audio File 2/2
Course 2 – October 29th, 1985 – Part 4 Audio File 2/3
Course 3 – November 5th, 1985 – Part 1 Audio File 3/1
Course 3 – November 5th, 1985 – Part 2 Audio File 3/2
Course 3 – November 5th, 1985 – Part 3 Audio File 3/3
Course 3 – November 5th, 1985 – Part 4 Audio File 3/4
Course 4 – November 12th, 1985 – Part 1  Audio File 4/1
Course 4 – November 12th, 1985 – Part 2 Audio File 4/2
Course 4 – November 12th, 1985 – Part 3 Audio File 4/3
Course 4 – November 12th, 1985 – Part 4 Audio File 4/4
Course 5 – November 19th, 1985 – Part 1 Audio File 5/1
Course 5 – November 19th, 1985 – Part 2 Audio File 5/2
Course 5 – November 19th, 1985 – Part 3 Audio File 5/3
Course 5 – November 19th, 1985 – Part 4 Audio File 5/4
Course 5 – November 19th, 1985 – Part 5 Audio File 5/5
Course 6 – November 26th, 1985 – Part 1 Audio File 6/1
Course 6 – November 26th, 1985 – Part 2 Audio File 6/2
Course 6 – November 26th, 1985 – Part 3 Audio File 6/3
Course 6 – November 26th, 1985 – Part 4 Audio File 6/4
Course 7 – December 10, 1985 – Part 1 Audio File 7/1
Course 7 – December 10, 1985 – Part 2 Audio File 7/2
Course 7 – December 10, 1985 – Part 3 Audio File 7/3
Course 7 – December 10, 1985 – Part 4 Audio File 7/4
Course 7 – December 10, 1985 – Part 5 Audio File 7/5

 

Le Pouvoir French Recording
Course 1 – January 7, 1986 – Part 1 forthcoming
Course 1 – January 7, 1986 – Part 2 forthcoming
Course 1 – January 7, 1986 – Part 3 forthcoming
Course 1 – January 7, 1986 – Part 4 forthcoming
Course 1 – January 7, 1986 – Part 5 forthcoming
Course 2 – January 7, 1986 – Part 1 forthcoming
Course 2 – January 7, 1986 – Part 2 forthcoming
Course 2 – January 7, 1986 – Part 3 forthcoming
Course 2 – January 7, 1986 – Part 4 forthcoming
Course 2 – January 7, 1986 – Part 5 forthcoming

 

Lectures in French: http://www2.univ-paris8.fr/deleuze/
Foucault transcripts: http://www2.univ-paris8.fr/deleuze/rubrique.php3?id_rubrique=21

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Tutti i video dell’Abecedario di Gilles Deleuze

deleuze

Sono disponibili tutti i video dell’Abecedario di Gilles Deleuze. Si tratta di un’intervista di otto ore realizzata da Claire Parnet, alunna del filosofo, con la regia di Pierre André Boutang per la televisione francese nel 1988.

L’intervista è il risultato di una conversazione avvenuta nel corso degli anni e ultimata poco prima della morte del filosofo. L’abecedario è articolato in concetti che inizia dalla «a» di animale e finisce con la «z» di zigzag, passando per i concetti chiave del lavoro filosofico di Deleuze.

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