Archivi tag: Gran Bretagna

Ordered Universe Project: il sito sui testi scientifici di Grossatesta

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Ordered Universe Project è il sito dell’interessante progetto degli atenei di Durham e di Oxford con altri partner internazionali, dedicato allo studio dei testi scientifici di Roberto Grossatesta. Il gruppo del progetto ha curato nel 2013 la pubblicazione del De colore mentre sono in fase di lavorazione le edizioni del De iride, De generatione sonorum e del De liberalibus artibus.

Nel sito potete trovare oltre alle segnalazioni di eventi e al blog connesso al progetto queste risorse significative:

 

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eBook di filosofia: E. Salvati, John Stuart Mill e Harriet Taylor: amicizia e successivo matrimonio

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Elisa Salvati, John Stuart Mill e Harriet Taylor: amicizia e successivo matrimonio

Tesi di dottorato (Università degli Studi Roma 3, 2010)

Contiene:

  • traduzione del testo John Stuart Mill and Harriet Taylor: their Friendship and subsequente Marriage, New York, Kelley, 1951
  • Traduzione del diario di Harriet Taylor Mill, tratto da Jo Ellen Jacobs, The Voice of Harriet  Taylor Mill, Indiana, Indiana University Press, 2002.

“Harriet Taylor Mill (1807–1858) poses a unique set of problems for an encyclopedist. The usual approach to writing an entry on a historical figure, namely presenting a straightforward summary of her major works and then offering a few words of appraisal, cannot be carried out in her case. This is because she worked in such close collaboration with John Stuart Mill that it is exceedingly difficult to disentangle her contributions to the products of their joint effort from his, and the few pieces that we can declare without fear of contradiction to have been written primarily by her—some of which are published, some not—are philosophically slight. In attempting to assess Taylor Mill’s philosophical career, one encounters sharply conflicting reports about her intellect from people who knew her, contradictory evidence about what if any important philosophical works belong to her corpus as an author, and widely varying judgments about how much influence she exerted on Mill’s thought and work”(tratto da Dale E. Miller, Harriet Taylor Mill in Stanford Encyclopedia of Philosophy

Were I but capable of interpreting to the world one half the great thoughts and noble feelings which are buried in her grave, I should be the medium of a greater benefit to it, than is ever likely to arise from anything that I can write, unprompted and unassisted by her all but unrivaled wisdom.

—J. S. Mill (1977, 216)

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eBook di filosofia: J. Wycliff, De veritate sacrae scripturae

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John Wycliff’s de veritate sacrae scripturae. Now first edited from the manuscripts with critical and historical notes

Nei testi filosofici e teologici composti negli anni Sessanta, Wycliff, richiamandosi all’agostinismo (tendenza diffusa nell’Università di Oxford) contro l’empirismo di Guglielmo di Occam, sostiene la realtà degli universali: questi non sono soltanto concetti o parole, ma idee che hanno un’esistenza reale al di là della coscienza umana; le idee, provenienti da Dio, si manifestano nelle cose concrete e attraverso le idee, gradualmente, dalla più bassa alla più alta, l’uomo giunge fino allo spirito divino. Negli anni Settanta, nel suo commento alla Bibbia e in De veritate Sacrae Scripturae, W. afferma di aver scoperto tale realismo meditando sui testi biblici, i cui insegnamenti, compresi però soltanto da coloro che si avvicinano a essi con umiltà e pronti all’espiazione, sono eterni: questi testi contengono anche le regole della grammatica e della logica alle quali la mente umana dovrebbe obbedire. Ispirato appunto dal realismo degli universali, W. oppone, negli scritti degli anni Ottanta, una Chiesa ideale di coloro che sono destinati alla salvezza alla Chiesa che è nella storia: il rapporto tra i singoli e Dio, essendo immediato, non ha bisogno di un clero che funga da mediatore; tuttavia, la Chiesa può esercitare una funzione di mediazione se, come ai tempi di Gesù e degli apostoli, si libera di ogni ricchezza e potere mondano, a essa concessi nel 4° sec. da Costantino. A questa epoca W. fissa la datazione della decadenza dell’istituzione ecclesiastica, che può essere arrestata solo da una ripresa dei temi e dei motivi presenti nei Vangeli. […]

Difese la lettura diretta da parte di ogni credente del testo biblico tradotto nelle lingue volgari, la disobbedienza all’autorità ecclesiastica nel caso di indegnità di questa, un’interpretazione dell’eucarestia che nega in essa la transustanziazione del pane in corpo di Cristo dopo la consacrazione. Nel 1381 tale interpretazione venne condannata da una commissione nominata dal cancelliere dell’univ. di Oxford William Barton. A questa condanna seguì nel 1382 la condanna di tesi di W. giudicate erronee da parte dei domenicani londinesi. W. fu inoltre considerato l’ispiratore di una rivolta di contadini, avvenuta nella primavera del 1381, violentemente repressa. Nell’ottobre 1381 si ritirò in Lutterworth dove attese ad altre sue opere di tono antimonastico e ­antigerarchico, a commenti della Scrittura, a modelli di prediche.” (tratto da Treccani.it)

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eBook: G. Combe, Elements of phrenology

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George Combe, Elements of phrenology

La frenologia è la ” dottrina medica elaborata e divulgata da F.J. Gall, secondo la quale tutte le funzioni psichiche avrebbero una ben definita localizzazione cerebrale, cui corrisponderebbero dei rilievi sulla teca cranica, che consentirebbero la determinazione della loro esistenza, del loro sviluppo, e conseguentemente dei caratteri psichici dell’individuo. Questa dottrina (detta anche cranioscopia) suscitò grande interesse nel 19° secolo.” […]

Se da un punto di vista strettamente scientifico le tesi dei frenologi oggi non presentano alcun interesse, da un punto di vista storico, invece, è stato riconosciuto loro un ruolo di primo piano nel processo di sviluppo della neurofisiologia del XIX secolo. Esse hanno avuto, infatti, il grande merito di promuovere lo studio anatomico del cervello, di indirizzare la ricerca verso lo studio della corteccia cerebrale (in precedenza tenuta in poco conto), di avvalorare e rendere familiare il concetto delle localizzazioni cerebrali (pur se le localizzazioni proposte erano assai discutibili e non frutto di indagini sperimentali), di riaffermare la tesi secondo cui tutti i fenomeni psichici (non solo l’intelletto ma anche le passioni) sono funzioni del cervello (in analogia con tutti gli organi e funzioni del corpo), di contribuire al distacco della psicologia dalla filosofia per avvicinarla alle scienze biologiche, di accelerare (grazie alla cranioscopia) il progresso dell’antropologia fisica.” (tratto da Treccani.it)

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Turing Digital Archive: l’archivio Alan Turing online

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The Turing Digital Archive è il sito che contiene 3.000 scansioni di lettere, fotografie, articoli e materiale archivistico non pubblicato di e su Alan Turing.

Tutto il materiale fa parte del fondo Turing custodito presso l’Archive Centre del King’s College di Cambridge. Non tutti i materiali dell’archivio Turing sono stati digitalizzati e messi in rete nel rispetto del diritto d’autore. É comunque disponibile online l’intero catalogo del fondo.

Potere fare ricerche testuali nell’archivio digitalizzato oppure navigare nei documenti consultando l’elenco alfabetico dei materiali o in base alle sezioni.

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eBook di filosofia: John of Salisbury, Policratus

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John of Salisbury, Policratus

“Non meno importante, soprattutto per la storia delle dottrine politiche, è il Polycraticus sive de nugis curialium et vestigiis philosophorum, in cui sostiene l’origine divina del potere regale, e quindi la sua dipendenza dal potere sacerdotale, ma considera al contempo lecita l’uccisione del re quando si tramuti in tiranno.” (tratto da Treccani.it)

 

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eBook di filosofia: F. Bacon, Novum Organum

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Francis Bacon, Novum Organum

” Il Novum Organum costituisce la nuova logica della scienza della natura. A differenza della logica «volgare» o dialettica, quella nuova deve insegnare a trovare non ragionamenti probabili, ma res et opera (cioè invenzioni, applicazioni pratiche), perciò non adopera il sillogismo, che serve soltanto nelle discussioni per ottenere il consenso, ma l’induzione. La parte positiva del Novum Organum (pars construens), cioè la vera e propria teoria metodologica, è preceduta da quella negativa o polemica (pars destruens), la critica degli «idoli» (ossia delle cause di errore), sia innati sia provenienti dall’esterno, da cui bisogna purificare la mente. Sono innati gli idola tribus («idoli della tribù», i pregiudizi della specie umana), fondati sulla natura stessa dell’uomo, che nascono dal fatto che l’uomo pretende di porsi come misura di tutte le cose, mentre nelle sue percezioni, sensibili o intellettuali, ha delle cose rappresentazioni non oggettive, ma soggettive. Poi vengono gli idola specus («idoli della spelonca», con riferimento al mito platonico della caverna, ossia quelli propri dell’individuo singolo), dei quali fa parte l’eccessivo ossequio per l’antichità; per B. veritas temporis filia dicitur e i veri antichi sono i moderni perché posseggono maggiore ricchezza di esperienza e più matura riflessione: «La scienza si deve derivare dalla luce della natura, non dall’oscurità dell’antichità». Vi sono poi gli errori che vengono dall’esterno: gli idola fori («idoli del mercato»), provenienti dalle relazioni sociali, e gli idola theatri («idoli del teatro»), prodotti dalle dottrine filosofiche e dai processi dimostrativi difettosi; le filosofie finora elaborate sono tante rappresentazioni teatrali che hanno creato mondi fantastici. Alla parte polemica del nuovo metodo segue quella positiva, l’arte d’interpretare la natura, divisa in due sezioni: la contemplativa o teorica, che insegna a salire dall’esperienza a proposizioni generali (o assiomi), e l’operativa o pratica, che insegna a discendere da esse a nuove applicazioni. La prima comprende la trattazione degli aiuti (ministrationes) che si debbono dare al senso, alla memoria e all’intelletto. Punto di partenza è l’osservazione della natura, che deve essere accurata e circospetta («non di ali ha bisogno il nostro spirito, ma di suole di piombo»); vengono poi gli ausili della memoria, che risiedono nella scrittura, ma soprattutto nelle tavole di scoperta in cui il materiale empirico deve essere organizzato, e cioè la tabula presentiae (in cui sono raccolti i casi in cui il fenomeno studiato si presenta), la tabula absentiae (che include i casi in cui, pur in presenza di condizioni simili, è assente) e la tabula graduum (che registra l’aumento o diminuzione di intensità del fenomeno). Si procede quindi al-la vendemmia: raccolti i dati, si formula un’ipotesi interpretativa. Per giungere a conclusioni necessarie il procedimento induttivo non può limitarsi a considerare solo i casi positivi (come si fa di solito), ma deve avvalersi anche dei negativi per scartare le possibili soluzioni errate. Spesso, a questo proposito, B. insiste sulla necessità di fare uso di un procedimento sperimentale attivo con cui lo scienziato, per verificare un’ipotesi, modifica il corso abituale della realtà: i sensi si limitano a constatare i fatti, mentre l’esperimento predeterminato dall’intelletto, ossia l’intelletto stesso che lo ha concepito per raggiungere i suoi fini scientifici, dà un giudizio sulla natura e sulle cause dei fatti stessi.” (tratto da Treccani.it)

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eBook di filosofia: John of Salisbury, The metalogicon

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The metalogicon of John of Salisbury: a twelfth-century defense of the verbal and logical arts of the trivium

” Filosofo e teologo (n. in Inghilterra tra il 1110 e il 1120 – m. Chartres 1180). Formatosi negli anni 1136-48 alla scuola dei più famosi maestri di Parigi e Chartres (Abelardo, Guglielmo di Conches, Gilberto Porretano, ecc.), divenne in Inghilterra segretario dell’arcivescovo di Canterbury (prima di Teobaldo poi di Th. Becket); spesso incaricato di tenere i rapporti con il re d’Inghilterra e con la Santa Sede, dopo che Becket fu fatto assassinare dal re Enrico II, cadde in disgrazia e si dovette trasferire in Francia dove fu creato vescovo di Chartres (1176). Le opere maggiori di Giovanni, tra le più significative per la cultura del 12° sec., sono il Metalogicon e il Polycraticus. La prima, scritta in difesa della logica, combatte le correnti utilitaristiche e sofistiche (soprattutto i cosiddetti cornificiani, dal nome, forse allusivo, di Cornificio con cui è indicato il loro caposcuola) e prospetta un ideale di cultura (o philosophia) che riunisca armonicamente trivio e quadrivio, il sapere letterario e quello scientifico, sebbene Giovanni, educato alla lettura dei classici latini e in particolare a Cicerone, del quale vuole seguire anche l’equilibrato accademismo, sia legato soprattutto al primo; nel passare in rassegna sistemi e maestri della sua epoca, cerca di mettere sempre in evidenza la difficoltà di risolvere definitivamente i massimi problemi (di particolare interesse quello che dice sul problema degli universali, a suo avviso irrisolvibile; Giovanni è tra i primi a conoscere tutte le opere logiche di Aristotele). ” (tratto da Treccani.it)

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eBook di filosofia: M. Wollstonecraft, A vindication of the rights of woman

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Mary Wollstonecraft, A vindication of the rights of woman

“Mary Wollstonecraft (1759–1797) was a moral and political theorist whose analysis of the condition of women in modern society retains much of its original radicalism. One of the reasons her pronouncements on the subject remain challenging is that her reflections on the status of the female sex were part of an attempt to come to a comprehensive understanding of human relations within a civilization increasingly governed by acquisitiveness. Her first publication was on the education of daughters; she went on to write about politics, history and various aspects of philosophy in a number of different genres that included critical reviews, translations, pamphlets, and novels. Best known for her Vindication of the Rights of Woman (1792), her influence went beyond the substantial contribution to feminism she is mostly remembered for and extended to shaping the art of travel writing as a literary genre and, through her account of her journey through Scandinavia, she had an impact on the Romantic movement.”  (tratto da Stanford Encyclopedia of Philosophy)

 

 

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eBook di filosofia: C. Sini, Whitehead e la funzione della filosofia

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Carlo Sini, Whitehead e la funzione della filosofia, Marsilio, Padova 1965

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