Archivi categoria: Filosofia moderna

eBook di filosofia: A. Schopenhauer, I due problemi fondamentali dell’etica

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Arthur Schopenhauer, I due problemi fondamentali dell’etica

“Stabilitosi a Francoforte sul Meno, nel 1836 pubblicò Über den Willen in der Natur (trad. it. La volontà della natura) e tre anni dopo, partecipando a un concorso indetto dall’Accademia di Trondheim, ottenne il primo riconoscimento ufficiale con lo scritto Über die Freiheit des menschlichen Willens (trad. it. La libertà del volere umano), che nel 1841 ripubblicò assieme al saggio Über das Fundament der Moral (trad. it. Il fondamento della morale) in un volume dal titolo Die beiden Grundprobleme der Ethik (trad. it. I due problemi fondamentali dell’etica)” (tratto da Treccani.it)

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Archivio Nicolao Merker: biografia, bibliografia e testi online

Nicolao Merker

L’ Archivio Nicolao Merker è il sito dell’Università La Sapienza dedicato a Nicolao Merker docente di Storia della Filosofia moderna presso l’Ateneo romano dal 1974 fino al 2006.

Il sito contiente la biografia del filosofo, una sua bibliografia completa e rende accessibili i testi dei suoi libri ormai fuori commercio.

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eBook di filosofia: N. Merker, Introduzione a Lessing

Lessing

Nicolao Merker, Introduzione a Lessing

“Massimo esponente dell’Illuminismo (Aufklärung) in Germania, ha lasciato prove scarse, anche se non insignificanti, nel campo della lirica (Kleinigkeiten, 1751, di stampo prevalentemente anacreontico; Oden, 1753) e sparse narrazioni in versi. La sua poetica illuministica si manifesta apertamente nelle Fabeln in prosa (1759; trad. it. Favole in prosa), in cui il genere favolistico è rivisitato con intenti pedagogico-razionalisti. Assai copiosa fu l’attività critica, oltremodo significativa per la ricchezza e l’originalità delle proposte: tra la varietà e ricchezza dei suoi contributi spiccano le due opere cui L. deve la fama di critico e di teorico, il Laokoon (1766; trad. it. Laocoonte, ovvero dei limiti della pittura e della poesia) e la Hamburgische Dramaturgie (1767-69; trad. it. Drammaturgia d’Amburgo). Nel Laocoonte, dal significativo sottotitolo Über die Grenzen der Malerei und Poesie, viene proposta una precettistica che, nell’ammirazione dei classici ritenuti insuperabili, affida all’arte plastica il mondo del bello, riservando alla poesia, che L. dice epica ma che in realtà intende drammatica, la dinamica dell’agire umano. Nella Hamburgische Dramaturgie, destinata a proporsi come testo rivoluzionario in campo teatrale, scavalcando i teorici francesi e polemizzando con i loro accoliti tedeschi, L. risale direttamente ad Aristotele, affermando l’importanza esclusiva dell’azione e dell’unità che la riguarda, tralasciando come fittizie e solo occasionalmente motivate le altre due unità di tempo e di luogo. L’altro grande nome ricorrente nella Dramaturgie è quello di Shakespeare, per la prima volta proposto in Germania così prepotentemente come modello, di contro ai modelli francesi impietosamente dissacrati, al pari del teatro barocco tedesco. Del resto L. non fu solo il massimo teorico del teatro in Germania nel suo secolo, ma ne fu anche il massimo autore. Dopo commedie giovanili di genere satirico-moraleggiante, con Miss Sara Sampson (1755; trad. it.) crea il primo dramma borghese tedesco che proponga un’acuta dialettica delle passioni. Ma ben altre vette attinse L. con la triade delle più tarde opere teatrali: Minna von Barnhelm oder Das Soldatenglück (1767; trad. it. Minna von Barnhelm, ovvero la fortuna del soldato), concordemente considerata la migliore commedia in lingua tedesca; Emilia Galotti (1772; trad. it.), tragedia di denuncia contro i principati assolutistici tedeschi; e soprattutto Nathan der Weise (1779; trad. it. Nathan il saggio), in versi, sorta di ampia parabola drammatizzata in cui si afferma il principio della reciproca tolleranza e comprensione umana, e che costituisce il coronamento di un pensiero che a lungo aveva affrontato temi filosofici e teologici con ardimento e consequenzialità.

Religione e ragione: l’educazione dell’umanità. Contro l’intellettualismo inaridito della teologia ufficiale L. scrisse i Gedanken über die Herrnhüter (1750); passò poi alle Rettungen (1754), atti di riabilitazione di Girolamo Cardano e di altri pensatori del passato di dubbia ortodossia, di cui non sempre condivideva il pensiero ma di cui credeva si dovesse apprezzare la spregiudicatezza e la coerenza nel tentativo di un autonomo pensiero. L’attacco frontale all’ortodossia di gretta osservanza giunse solo nel 1774, quando, sotto il titolo di Fragmente eines Unbekannten, cominciò a pubblicare gli ine;diti di Hermann Samuel Reimarus, radicale raziona;lista che finiva col ridurre la Bibbia a un complesso di soli insegnamenti morali. L. accettava di Reimarus più il metodo che le conclusioni e, in partic., negava la possibilità di fondare sulla «storicità» degli scritti biblici la «verità» del cristianesimo. Ne scaturì una violenta polemica, che da parte di L. produsse Eine Duplik (1778), con la famosa affermazione della preferibilità della ricerca del vero al vero stesso riservato solo a Dio, l’Anti-Goeze (1778-79) e altri scritti, nei quali con accanimento L. combatté la confusione fra religione e filosofia, fede e ragione, ricercando per questa sempre una sua autonomia. Da ultimo, in Die Erziehung des Menschengeschlechts (1780; trad. it. L’educazione del genere umano), muovendo dal principio dell’omogeneità fra ragione e rivelazione, nel senso che quest’ultima «non dà nulla al genere umano a cui non possa arrivare anche da sola l’umana ragione», e considerando la rivelazione come il mezzo con cui Dio educa il genere umano nella via della verità (anticipando ciò cui la ragione solo lentamente può giungere), L. delinea il progresso di questa rivelazione dall’Antico al Nuovo Testamento, e poi ancora oltre, verso una terza età in cui la ragione sarà capace di raggiungere da sola quelle verità che il Nuovo Testamento, da cui pure mai si potrà prescindere, adombra e altre ancora a tali verità connesse; il termine cui tende il progresso è infatti la capacità della ragione di essere autonoma e di rischiarare sé stessa. Così, partendo da antiche suggestioni escatologiche, L. giunge a una loro laicizzazione, considerando l’educazione del genere umano guidato dalla provvidenza come il progressivo dispiegamento della ragione: per tale prospettiva L. è stato considerato uno degli iniziatori dello storicismo moderno.” (tratto da Treccani.it)

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Prometeus Filosofia: una rivista online di filosofia

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Prometeus Filosofia è una rivista online dei Gruppi di ricerca “Viva Vox” e della Cattedra UNESCO Archai che pubblica articoli, saggi di filosofia, recensioni, note di ricerca e resoconti di di esperienze in lingua portoghese, spagnola e inglese.

La rivista è rivolta a studenti e laureati in filosofia.

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eBook di filosofia: R. Chiaradonna, Tommaso Campanella e l’eternità del mondo

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Riccardo Chiaradonna, Tommaso Campanella e l’eternità del mondo

“This study examines Tommaso Campanella’s discussion of the eternity of the world, as presented in texts ranging from Philosophia sensibus demonstrata – published to defend Telesio from Giacomo Antonio Marta’s criticism, in 1591 – to Metaphysica, which Campanella drafted in a number of different versions and finally published in Paris in 1638. Campanella’s stance is marked by some striking recurrent features: most notably, his criticism of Aristotelian eternalism and a connection with the Platonic-Ficinian tradition of prisca theologia. This framework, stemming from the ancient tradition of debates on Plato and Aristotle that extended well into the 15th century, is combined in Campanella’s later works with a reference to the new astronomy, which —as the philosopher himself stresses— delivered a final blow to Aristotelian cosmology. The Apologia pro Galileo (1616) further shows that Campanella sought to incorporate Galileo’s astronomy into the framework of prisca theologia.”

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Republics of Letters. A journal for the Study of Knowledge, Politics, and Arts

Repubblics of Letters

Republics of Letters è la rivista online della Division of Literatures, Cultures, and Languages (DLCL) della Stanford University dedicata allo studio della conoscenza, della politica e delle arti dall’antichità ai giorni nostri con una particolare attenzione alla prima età moderna.

I numeri sono tematici ma vengono raccolti contributi a tema anche dopo la pubblicazione online del fascicolo.

 

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Spinoza: Works in Latin

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Spinoza: Works in Latin è il sito curato da Rudolf W. Meijer che propone il testo originale in lingua latina delle seguenti opere di Spinoza: Ethica ordine geometrico demonstrata, Tractatus de Intellectus Emendatione (TIE), and Tractatus Politicus (Tract. Pol. or TP), insieme a una selezione delle Epistolae.

É presente nel sito la traduzione in inglese e in francese delle opere e il glossario.

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Acta Philosophica: una rivista online di filosofia

logo acta philosophica

Acta Philosophica è una rivista internazionale semestrale nata nel 1992 e curata dalla Facoltà di Filosofia della Pontificia Università della Santa Croce.

“La rivista pubblica articoli in italiano, inglese, spagnolo e francese, concernenti le principali questioni del dibattito filosofico, con un particolare riferimento al dialogo tra filosofia e scienza, e alle diverse istanze che derivano dai rapporti tra ragione e fede, e tra la filosofia classica e il pensiero contemporaneo. Inoltre, viene dato notevole spazio alla presentazione delle opere filosofiche recenti”.

Al momento sono online tutti i numeri dal 1992 al 2008, mentre sono consultabili gli abstract degli altri numeri. Ogni fascicolo comprende le sezioni: Studi, Note e commenti, Bibliografia tematica, Recensioni e Schede bibliografiche. Periodicamente nei fascicoli viene offerto anche un Quaderno monografico.

 

 

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Les Pensées de Blaise Pascal: la versione elettronica con le diverse edizioni e i manoscritti originali

Pensées Pascal

Les Pensées de Blaise Pascal è l’interessante e preziosa versione elettronica dell’omonima opera del filosofo francese che permette di scoprire le diverse edizioni del testo e i manoscritti originali. È possibile navigare nelle diverse edizioni e fare ricerche testuali.

Sono presenti nel sito altre sezioni interessanti (alcune in costruzione) che consentono di approfondire l’opera e la “critica” testuale:

  • Notions et thémes
  • Documents
  • Ètudes techniques

“Cette édition d’un genre nouveau propose à la fois le texte tel qu’il apparaît dans les éditions classiques, texte modernisé et accompagné de commentaires nécessaires, et toutes les étapes qui y conduisent, du Recueil des originaux des Pensées de Pascal, et des Copies manuscrites qui en ont été établies peu de temps après la mort de Pascal, entre 1662 et 1666, puis des éditions établies par Port-Royal jusqu’aux principales éditions savantes majeures. Elle propose aussi au chercheur les manuscrits originaux accompagnés d’une analyse qui tient compte de l’état des connaissances actuelles sur le texte, les papiers et les écritures qui apparaissent sur le manuscrit et les copies.”

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eBook di filosofia: B. Pascal, The provincial letters

Blaise Pascal

Blaise Pascal,  The provincial letters

“Scritte fra il gennaio del 1656 e il marzo 1657, e pubblicate sotto lo pseudonimo di Louis de Montalte, le L. P. segnano il deciso intervento di Pascal a favore del giansenismo francese e contro i gesuiti nella polemica successiva alla bolla di condanna emessa da papa Innocenzo X il 31 maggio 1653 contro cinque proposizioni dell’Augustinus di Giansenio (pubblicato postumo nel 1640). Pascal, ispirato anche da Arnauld e Nicole, confuta anzitutto che le proposizioni indicate siano realmente comprese nell’opera di Giansenio, ma estende poi la sua polemica alle rilassate pratiche religiose correnti e alla morale gesuitica dei casi di coscienza. Contro l’intelligenza politico-mondana dei gesuiti, Pascal richiama fermamente il rigore della carità e della fede vissuta intensamente e radicalmente, in prospettiva agostiniana, come cristianizzazione della vita, incentrata non sulla verità ‘umana’, ma sulla verità incarnata in Cristo” (tratto da Treccani.it)

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